Glifosato: Monsanto insultava un gruppo di mamme, pubblicate le email

Glifosato: Monsanto insultava un gruppo di mamme, pubblicate le email

Nuove polemiche per Monsanto, che in alcune email insulterebbe pesantemente alcune madri che chiedevano lo stop all'utilizzo di glifosato.

Monsanto insultava le madri che chiedevano lo stop all’utilizzo di glifosato. Secondo quanto riportato dal giornale statunitense USA New Food Economy la compagnia si sarebbe riferita al gruppo di mamme con espressioni piuttosto negative, arrivando anche a espressioni quali “Massacriamole”. Le conversazioni sembra siano contenute in alcune email interne, alle quali gli avvocati delle ricorrenti (Studio legale Baum Hedlund Aristei & Goldman) hanno avuto accesso per contribuire a sostenere il legame tra il pesticida e il tumore sviluppato dalle donne.

Alla base della vicenda un’email inviata dalla ONG “Moms Across America”, nella quale si chiedeva alla Monsanto, ora controllata Bayer, di interrompere la vendita di semi OGM e l’utilizzo di glifosato (a marchio RoundUp) e di altri pesticidi più “pesanti”. Ne sarebbe scaturito un fitto scambio di missive tra il dott. Daniel Goldstein (Monsanto) e due consulenti esterni, dalle quali sarebbero emerse espressioni piuttosto volgari e che nell’originale inglese vanno ben oltre il “massacrare” (“beat the shit out”).

Il primo consulente coinvolto è Bruce Chassy, ai tempi docente presso l’Università dell’Illinois, che ha sostenuto la necessità di attaccare il gruppo di mamme. Diversa, anche comunque poco edificante, la risposta del secondo “esterno”, lo scienziato Wayne Parrot (Università della Georgia), che ha dichiarato:

Non puoi picchiare duro contro le madri, anche se sono madri stupide, ma puoi sconfiggere l’industria del biologico.

Disprezzo della salute pubblica e dei cittadini che sembra emergere anche da altre email pubblicate. Un esempio è quella datata 2014 e firmata dalla tossicologa Donna Farmer, nella quale quest’ultima avvisata un portavoce Monsanto di non rilasciare dichiarazioni tipo “il glifosato è sicuro”, ma di limitarsi a espressioni tipo “uso sicuro”, “usato in modo sicuro” e così via.

Secondo Ken Cook tali email rivelerebbero, presidente dell’ONG “Environmental Working Group”, l’approccio arrogante da parte di Monsanto e il suo totale disprezzo verso i consumatori:

Queste brutte e-mail rivelano il totale disprezzo che la Monsanto ha per la salute pubblica e per i consumatori, comprese le madri che vogliono solo proteggere la salute dei loro figli. Bayer si sta riprendendo dal suo monumentale errore di acquisto della Monsanto e queste e-mail dovrebbero ricordare loro che hanno acquisito la società che ci ha fornito DDT, Agent Orange e PCB.

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