Giuseppe Conte con Merlino, gatto mascotte di Lecce

Giuseppe Conte con Merlino, gatto mascotte di Lecce

Fonte immagine: Giuseppe Conte via Twitter

Giuseppe Conte gioca con un gatto rosso durante la sua visita al campus Ekotecne di Lecce: gli scatti con Merlino diventano virali sui social.

Giuseppe Conte, l’attuale Presidente del Consiglio, ha conquistato i social con delle immagini davvero tenere. In visita al campus Ecotekne di Lecce, infatti, Conte ha deciso di accarezzare e abbracciare Merlino, il gatto mascotte del CNR. Le immagini sono rapidamente rimbalzate su tutte le piattaforme sociali, dopo essere state condivise sulla pagina ufficiale dello stesso Primo Ministro e sull’account Twitter di Palazzo Chigi.

Conte si trovava a Lecce per presenziare alla firma del piano di ricerca che CNR ed ENI hanno stipulato in modo congiunto, per lo sviluppo sostenibile in Italia. All’interno del giardino che ospita alcune facoltà dell’UniSalento, così come riferisce Repubblica, il Presidente del Consiglio ha fatto la sua conoscenza con un simpatico gatto rosso, felino che ha subito dimostrato una certa sintonia con lo stesso conte. Dopo qualche carezza di rito, il Presidente ha preso in braccio l’animale, proseguendo nella sua visita.

Così come confermato da diversi commenti alla pubblicazione dell’immagine, il gatto in questione è Merlino, la vera e propria mascotte della struttura. Lo scatto è divenuto virale sui social network, così come già anticipato, e in molti hanno voluto complimentarsi con lo stesso Conte nel dimostrare tanta attenzione per gli amici a quattro zampe. Nel frattempo, il Presidente ha approfittato della condivisione di queste foto per commentare l’importanza della ricerca in Italia:

Investire nella ricerca è tra le azioni più concrete, e al contempo più preziose, che si possano compiere per far crescere il nostro Paese e offrire un futuro ai nostri giovani. Questo Governo intende perseguire con la massima determinazione questo obiettivo, in modo da recuperare il divario che ci separa dai migliori standard europei. Oggi a Lecce ho preso parte alla cerimonia di sottoscrizione di un importante accordo di ricerca tra Eni e CNR, per la creazione di quattro laboratori, tutti localizzati nel Sud d’Italia – in Puglia, in Basilicata, in Sicilia e in Campania – nei quali sarà avviato un programma di alta formazione rivolto ai ricercatori. Lavoriamo per il riscatto del Sud. Tutti insieme. Senza distinzioni di colori politici, senza tenere conto delle distanze geografiche. Se riparte il Sud riparte l’Italia.

Fonte: Repubblica

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