Giornata mondiale della pasta: la regina della Dieta Mediterranea

Giornata mondiale della pasta: la regina della Dieta Mediterranea

World Pasta Day, il 25 ottobre si celebra la giornata mondiale di uno degli alimenti più amati in Italia. Un alimento buono, che può fare anche molto bene.

In tutto il mondo oggi si celebra la pasta. Un alimento più che noto, una vera e propria istituzione in Italia ed elemento di rilievo nella salutare Dieta Mediterranea. Che si tratti di spaghetti, fettuccine o lasagne, gli appassionati non potrebbero immaginare di farne a meno.

L’appuntamento con il World Pasta Day (Giornata Mondiale della Pasta) 2013 è un’occasione per ricordare i molti pregi per la dieta garantiti da questo alimento. A cominciare dal suo contenuto di carboidrati complessi proseguendo per il suo indice glicemico, inferiore a quello di pane, riso e patate.

Un’alimento che non fa ingrassare, differente il discorso riguardante i condimenti che possono esservi abbinati. L’effetto salutare della pasta è spesso enfatizzato dall’uso di ingredienti naturali come aglio, pomodoro e soprattutto l’olio extravergine d’oliva, veri e propri “cardini” della Dieta Mediterranea. Come spiega Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca del Centro di ricerca alimenti e nutrizione del Cra-Nut di Roma:

I nuovi Larn, i livelli di assunzione raccomandati per la popolazione italiana indicano come obiettivo nutrizionale per i carboidrati una finestra compresa tra 45 e 60% del totale complessivo giornaliero mentre si suggerisce di tenere il consumo di zuccheri semplici entro il 15%. Quindi la finestra relativa agli amidi, carboidrati complessi, diventa del 30-45%.

Tra gli alimenti amidacei la pasta riveste un ruolo importante rispetto ai concorrenti perché ha un indice glicemico inferiore rispetto a pane, riso, patate, in genere si associa ad alimenti “buoni” come pomodoro, olio, basilico, aglio, ortaggi e prodotti della pesca, legumi, è in genere un pasto equilibrato e veloce da preparare.

La sua facilità di conservazione rende la pasta, conclude Ghiselli, un alimento pratico oltre che versatile. Importante però il rispetto delle dosi consigliate, come in ogni caso è meglio non esagerare:

Un piatto da 80 grammi di pasta condito con olio, pomodoro e una fonte proteica come legumi, carne, uovo o pesce è generalmente saziante, gratificante per il palato ed equilibrato nelle tre componenti (50-60% carboidrati, 20-30 grassi e 10-15 proteine).

Poi è versatile e facile da conservare, quando è secca ed è stata ed è, per l’Italia, ancor più del pane, alimento unificante. La cosa più importante, che vale per tutti gli alimenti, è che bisogna guadagnarsi quello che si mangia, muovendosi di più.

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