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General Motors EN-V: il veicolo elettrico che si guida da solo

General Motors EN-V: il veicolo elettrico che si guida da solo

General Motors ha svelato al Salone di Pechino il nuovo EN-V 2.0, veicolo elettrico a due posti in grado di auto-guidarsi.

Al Salone di Pechino 2012 General Motors ha svelato nuovi rendering che anticipano un futuro veicolo elettrico ultracompatto, che si presenta come il mezzo ideale per superare i problemi di traffico e quelli legati all’inquinamento che affliggono tutte le grandi metropoli mondiali.

La novità, indicata da General Motors come EN-V (Electric Networked Vehicle), è un veicolo elettrico a due posti dalla linea decisamente inconsueta e originale, con la particolarità di essere interconnesso con gli altri autoveicoli e soprattutto di essere in grado di guidarsi da solo.

Il GM EN-V 2.0 (così è stata definita la versione aggiornata del modello) è capace infatti di funzionare in due differenti modalità: quella manuale, che consente al conducente di guidare il mezzo come qualsiasi altra vettura a zero emissioni, e quella automatica, dove a gestire la guida sarà il sistema computerizzato di cui la vettura è dotata.

L’anima ecologica del General Motors EN-V 2.0 è sottolineata dal piccolo pannello fotovoltaico integrato sul tetto, che consente di ricavare energia solare utile a ricaricare la batteria, consentendo così di spostarsi agilmente in città sfruttando fonti di energia rinnovabili e avendo un impatto ambientale pari a zero.

Il costruttore americano ha annunciato che prossimamente partiranno i test su strada per verificare l’affidabilità del veicolo e mettere a punto i vari aspetti tecnici. Test che però non si svolgeranno negli USA, Paese in cui ha sede la General Motors e che inizialmente era stato indicato come sede delle prove su strada, bensì in Cina, in una città ancora da definire ma che potrebbe essere la stessa Pechino.

I primi prototipi della EN-V 2.0 sono stati già costruiti lo scorso ottobre, mentre dalle prove su strada i tecnici di GM si attendono verifiche riguardo alle capacità di orientamento del mezzo nella guida automatica, la quale si basa sui dati in arrivo dal sistema GPS aggiornati in tempo reale, oltre che su una serie di sensori.

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