Geco: perché porta fortuna

Geco: perché porta fortuna

Fonte immagine: Pixabay

Il geco è un rettile da sempre molto amato, soprattutto poiché tiene lontani gli insetti: ecco perché si sostiene possa portare fortuna all'uomo.

Il geco è certamente uno degli animali che, nel corso dei secoli, ha affascinato maggiormente l’uomo. Sin da tempi antichissimi il rettile è stato osservato con grande attenzione, sia per i meravigliosi colori che caratterizzano alcune varietà, che per il suo comportamento tranquillo e serafico. Alleato nel contenere la proliferazione degli insetti, alcuni anche molto pericolosi per l’uomo, il geco è divenuto protagonista di molti miti e leggende. Alcune arrivate anche ai giorni nostri, tanto che si ritiene che questo piccolo rettile possa portare fortuna. Per quale ragione?

Di seguito qualche curiosità su questo splendido animale, nonché tutte le informazioni sull’origine delle credenze popolari.

Geco: le caratteristiche

Geco

Per geco si intende un piccolo rettile appartenente alla famiglia dei Gekkonidi, diffuso pressoché in tutto il mondo. Dalle fattezze non troppo dissimili da quelle di una lucertola, questo animale si caratterizza per colori più sgargianti, occhi intensamente colorati e per la grande abilità nell’arrampicarsi sulle pareti. A oggi ne sono conosciute decine di tipologie, alcune lunghe pochissimi centimetri ed altre invece dalle dimensioni maxi. È il caso del geco Tokay, un esemplare che può raggiungere anche i 40 centimetri di lunghezza.

La gran parte dei gechi diffusi in Europa e negli Stati Uniti presenta colorazioni grigie, marroni oppure beige, con sfumature e macchie che ne solcano l’intero corpo. Nelle aree tropicali del mondo, invece, sembrano essere le tinte più accese a caratterizzare il rettile: dal verde acceso al blu più elettrico, passando per il rosso e molti altri ancora.

Il rettile possiede una capacità visiva molto sviluppata, tanto di permettergli di analizzare l’ambiente circostante in piena notte, nonché delle speciali zampe. Queste ultime vedono infatti una configurazione a ventosa, utili per spostarsi su pareti verticali senza la necessità di secernere fluidi viscosi e adesivi.

Geco: perché porta fortuna

Geco

Il geco è da sempre un animale considerato di buon auspicio, un vero simbolo di fortuna. Secondo le tradizioni popolari, chi ne trova un esemplare in casa può sperare in un futuro migliore, sia sul fronte della salute che del denaro. Ma da dove arriva questa singolare leggenda?

Sembra che le credenze sul geco provengano dal Sudamerica, dove questo rettile è particolarmente diffuso. Sin da tempi antichissimi, questi animali venivano ospitati all’interno delle abitazioni, dove riuscivano a vivere in perfetta simbiosi con l’uomo. Questo perché i gechi sono particolarmente efficaci nel ridurre il numero di insetti presenti negli ambienti, di cui vanno particolarmente ghiotti. Ad esempio, si stima che un esemplare di medie dimensioni possa ingurgitare anche 2.000 zanzare in una sola notte.

Proprio poiché si nutre di zanzare, mosche, ragni e altri insetti, il rettile ha contribuito non solo nell’eliminazione di una fonte di continuo fastidio, ma anche alla riduzione della trasmissione di infezioni e patologie portate proprio da questi esseri. Per questa ragione, le case ricche di gechi vedevano un numero inferiore di malati e, di conseguenza, l’animale è stato immediatamente associato alla fortuna e alla buona salute. Una tradizione che continua tutt’oggi: l’usanza popolare vuole che un geco apparso in casa non venga allontanato dall’abitazione.

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