Il gatto più triste del mondo cattura il Web

Il gatto più triste del mondo cattura il Web

Fonte immagine: Alexas_Fotos/Pixabay

BenBen è stato definito il gatto più triste del web, per quell'espressione infelice che caratterizza il suo muso di randagio fisicamente sofferente.

La vita da randagio è spesso complicata e deprimente: la difficoltà di trovare cibo e riparo espone gli animali a molte incertezze. I gatti, a differenza delle leggende che li circondano, non riescono a sopravvivere degnamente alla vita di strada. Perché, anche se cacciatori, in un ambiente urbano difficilmente troverebbero di che sfamarsi. Per questo un’esistenza on the road è sinonimo di difficoltà, sofferenza e solitudine. Ne sa qualcosa il gatto BenBen, tratto in salvo e accompagnato presso la BCSPCA, un rifugio per i randagi. Immesso nel circuito delle adozioni, dopo alcune visite approfondite il micio è stato definito non adottabile a causa delle sue condizioni di salute. Con un orecchio morsicato, alcune profonde lacerazioni e la spina dorsale schiacciata, per BenBen il futuro sarebbe stato ricco di sofferenza e immobilità. Per lui l’unica soluzione sembrava la soppressione.

Ma le foto di BenBen, immortalato dentro la sua piccola gabbia di metallo, con gli occhi spenti e un’espressione depressa, hanno fatto il giro della rete. Ribattezzato il gatto più triste di Internet, ha colpito al cuore gli utenti dei social network e in particolare quelli della sua attuale famiglia. La donna, volontaria presso un centro veterinario, ha superato lo scoglio delle problematiche fisiche decidendo per l’adozione del micio. Accompagnata dal fidanzato ha recuperato BenBen poco prima della soppressione, trasferendolo nella sua nuova dimora.

In un primo momento è apparso frastornato e triste, ma il micio ha imparato a socializzare subito con gli altri gatti di casa, per un’ora intera la coppia è rimasta con lui e con gli altri felini favorendo un ingresso casalingo sereno. Nonostante le premesse negative, ora BenBen cammina e corre felice, la sua espressione triste è data da un eccesso di pelle sul muso che gli modifica la fisionomia. Ma il gatto, dopo nove mesi nella sua nuova abitazione, è visibilmente più sereno e in forze. Il futuro per lui è sicuramente più solare e accogliente, un rifugio caldo e definitivo dal buio del passato.

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