Il gatto non mangia: otto motivi

Il gatto non mangia: otto motivi

Fonte immagine: Pixabay

Il gatto è un animale selettivo dal punto di vista alimentare, ma il rifiuto del cibo potrebbe celare una serie di problematiche: ecco gli otto motivi.

A tutti sarà capitato almeno una volta di imbattersi in un gatto di affezione restio a cibarsi con il pasto proposto dal proprietario: spesso una decisione autonoma dello stesso animale, che manifesta così il suo dissenso nei confronti del prodotto servito. Che sia una capriccio momentaneo o un’azione perpetrata nel tempo, è importante comprenderne le reali cause così da evidenziare l’eventuale presenza di qualche problematica, magari di tipo fisico o legata al prodotto proposto. Ecco le otto motivazioni più comuni.

Malattia

Non sempre il rifiuto del cibo equivale a una scelta oppure a un capriccio: il gatto potrebbe non mangiare perché sofferente e dolorante. Potrebbe patire qualche problematica fisica oppure emotiva, provare dolore in qualche parte del corpo oppure risultare malato, ma anche avere difficoltà legate alla masticazione e alla deglutizione. Per sondare questa situazione è meglio condurlo dal veterinario, che potrà effettuare le visite e i controlli di rito.

Temperatura

Gatto

Il gatto potrebbe rifiutare il cibo perché troppo caldo o troppo freddo, in particolare se non è stato preventivamente lasciato fuori dal frigorifero, per raggiungere la temperatura adeguata. Prima di offrirglielo testate la pietanza toccandola con le dita, in particolare se il pasto è composto da cibo umido.

Varietà

Proporre sempre la stessa pietanza, la stessa marca e lo stesso prodotto potrebbe annoiare il felino: per questo variare< potrebbe risultare una mossa vincente, magari alternando cibi pronti di produzione con pasti preparati in casa, ma sempre di alta qualità.

Pulizia

Gatto Thai

Piatti e ciotole andranno sempre puliti a fine pasto, per evitare un ristagno di prodotto quindi la proliferazione di batteri, condizione che potrebbe incidere sull’igiene del supporto e sul pasto stesso. L’odore sprigionato potrebbe far desistere Fufi dal consumare la pietanza, rifiutando anche il prodotto più gustoso.

Prelibatezze

Se Fufi rifiuta anche il pasto più invitante, provate a renderlo ancora più appetibile aggiungendo qualche ingrediente saporito e gustoso, di quelli irrinunciabili per l’amico a quattro zampe.

Supporto

Gatto

Il rifiuto potrebbe essere legato al formato del supporto in cui viene servito il pasto: un piatto magari troppo profondo o troppo piccolo, quindi scomodo per mangiare. Meglio testare supporti di grandezza e formato differente, proponendo quelli più comodi per il gatto e disposti all’altezza corretta.

Farmaci

Inserire farmaci all’interno del pasto potrebbe incidere psicologicamente sul micio, in particolare se il gusto è pessimo, spingendolo così ad associare il momento dedicato all’alimentazione a un ricordo spiacevole.

Cambiamenti

Gatto

Il fatto che il gatto sia legato alle routine è noto, come la collocazione della ciotola, per questo ogni minimo cambiamento potrebbe incidere sulla sua scelta di nutrirsi. Come ad esempio cambiare la disposizione degli accessori oppure un trasloco, l’ingresso di persone estranee o di un nuovo animale, quindi la solitudine imposta dall’assenza lavorativa: tutti fattori da non sottovalutare.

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