Gatto e gelosia: cause, sintomi e rimedi

Gatto e gelosia: cause, sintomi e rimedi

Fonte immagine: Pixabay

Anche il gatto può mostrarsi geloso: nonostante l'indole indipendente e autonoma, l'amico patisce le novità e tutto ciò che può modificare la sua routine.

Il gatto potrebbe mostrare qualche sintomo di gelosia, in particolare verso i propri simili oppure persone estranee al nucleo familiare. Una realtà che si scontra con la solita immagine che lo caratterizza, ovvero quella di un soggetto solitario, indipendente e poco propenso alle esternazioni sentimentali. Invece è fondamentale riconoscere i sintomi con relative manifestazioni d’umore, così da individuare le cause che hanno portato a questo comportamento, in modo da porvi rimedio e infondergli nuova fiducia.

Gelosia, le cause

Gatto

Il gatto è un animale molto indipendente che esterna il suo affetto in modo singolare, ma è anche un essere abitudinario che non adora i cambi di rotta e le modifiche alla sua routine quotidiana. Nonostante esprima i suoi sentimenti in modo differente dal cane, rimane comunque un animale sensibile e coccolone, per questo è importante rispettare il suo umore e il suo stato d’animo. La gelosia può subentrare come diretta conseguenza di un evento o di una condizione che il felino considera anomala o invadente, come ad esempio l’ingresso casalingo di un nuovo membro, di un amico o di un altro animale. La gelosia può sopraggiungere anche quando vengono rimossi gli oggetti più cari a cui è affezionato, come un gioco, una scatola, una cesta oppure una copertina dove è impresso il suo odore.

I segnali più importanti

Il gatto segnala la sua gelosia attraverso una serie di segnali da non sottovalutare, come ad esempio nascondendosi a lungo sotto un mobile, rifiutando coccole e interazione, oppure mostrando inappetenza, forte sonnolenza, frustrazione, autolesionismo, sguardo nervoso e minaccioso nei confronti dell’elemento di disturbo, anche con graffi, soffi e morsi. Potrebbe anche attuare una serie di piccoli dispetti necessari per attirare l’attenzione nei suoi confronti come fare i bisogni fuori dalla lettiera oppure sugli arredi di casa, mordere stoffe, tessuti e mobili fino a rompere vasi e oggetti. Se il micio è solitamente molto affettuoso cercherà di catturare l’attenzione del proprietario in tutti i modi, in particolare in presenza della figura estranea, magari strusciandosi ripetutamente contro le gambe, appoggiando la testa, miagolando con insistenza e cercando l’attività ludica. È importante imparare a riconoscere i segnali di frustrazione e gelosia, in modo da intervenire in modo positivo per il bene del gatto stesso.

Rimedi e soluzioni

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Se il gatto deve imparare ad abituarsi alla nuova presenza è indispensabile armarsi di pazienza e calma, affiancandolo nella fase conoscitiva, senza sottrarre affetto e attenzioni alla sua figura. Per questo è bene che conosca la nuova presenza magari accoccolato accanto all’umano preferito, in modo da ricevere attenzioni e carezze personali. Le cure nei suoi confronti non dovranno mai mancare, come il tempo di qualità, dedicandogli degli attimi precisi per giocare oppure sonnecchiare insieme, così da tranquillizzarlo senza privarlo dei suoi oggetti preferiti. In presenza di un nuovo animale è necessario delimitare gli spazi con reti e cancelletti, almeno per i primi tempi, così da impedire spiacevoli invasioni e permettendogli di rimarcare il suo ruolo di superiorità casalinga. Ognuno dovrà possedere oggetti e accessori, in modo da non scatenare risse e frustrazioni, e avendo cura di distribuire carezze e affetto in eguale misura. Con il tempo i due impareranno a convivere pacificamente, ma se ciò non dovesse accadere, è bene chiedere supporto a un comportamentista.

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