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Gatti che vivono all’aperto: 5 modi per aumentare salute e benessere

Gatti che vivono all’aperto: 5 modi per aumentare salute e benessere

Fonte immagine: rihaij via Pixabay

I gatti che vivono all'aperto sono più esposti a rischi e pericoli: ecco 5 modi per assicurare una maggiore salute e un migliore benessere al felino.

I gatti amano poltrire e riposare ma, nonostante la vita casalinga, conservando intatto il loro istinto predatorio e selvatico, che li spinge a esplorare il mondo che li circonda. Spesso è un ambiente domestico, a volte il giardino di casa, ma di sovente la voglia di conoscere li spinge a valicare i confini familiari dirigendosi all’interno del quartiere di appartenenza. Una pratica non molto in voga tra i felini che vivono all’interno di città e metropoli, ma accettata dai proprietari di gatti presenti in zone periferiche più verdeggianti, libere e naturali. Nonostante possa sembrare una scelta ottimale, questa risulta comunque una decisione complessa, articolata e pericolosa per Fufi, che si trova esposto a insidie e pericoli. A partire dal traffico, oppure da un vicinato ostile e non amante dei gatti a piede libero, ma anche tafferugli con simili e cani di strada, fino alla possibilità di contrarre malattie e infezioni. I veterinari sconsigliano questa pratica ma se il gatto ama gironzolare, in particolare durante il periodo degli amori perché non ancora sterilizzato, è bene rendere sicuro il suo peregrinare e il suo vivere all’aperto.

Microchip

Il vostro gatto dovrà risultare regolarmente registrato all’anagrafe con tanto di chip sottocutaneo, così da verificarne la proprietà in caso di ritrovamento casuale. Le informazioni dovranno risultare aggiornate e attuali, mentre il gatto dovrà indossare anche un collarino con targhetta di riconoscimento con indicazioni utili e fondamentali per la sua sicurezza.

Vaccini e sterilizzazione

Coppia di gatti
– Fonte Ghost Presenter via Pexels

Visto l’amore verso il mondo esterno è giusto rendere sicuro il suo vagabondare, rinnovando le vaccinazioni per impedire la trasmissioni di malattie e infezioni. In particolare se il gatto condivide le casa con altri suoi simili, che potrebbe infettare e far ammalare. Sterilizzando, invece, si riduce profondamente il desiderio di uscire alla ricerca di partner e amoreggiamenti.

Cibo e cuccia

Nel caso il gatto amasse vivere in giardino offritegli la possibilità di ripararsi grazie a un cuccia ben isolata, che possa accoglierlo durante le giornate più fredde. Cibo e acqua non dovranno mai mancare, pasti nutrienti per affrontare la vita all’aperto, e in caso di temperature davvero impossibili ospitatelo in casa così da evitare forti problemi di salute.

Pericoli e sostanze tossiche

– Fonte Ghost Presenter via Pexels

L’accesso a sostanze pericolose potrebbe risultare facile e immediato: Fufi potrebbe rovistare nell’immondizia scavando tra contenitori di detersivo e detergenti tossici. Non solo: la vita all’aria aperta durante l’inverno potrebbe esporlo alla presenza dell’antigelo e del sale, sparso per sciogliere la neve, e per questo facilmente assimilabile.

Difesa

Vivere fuori dalle mura domestiche implica la possibilità di potersi difendere, contrastando nemici e antagonisti con le armi maggiormente in uso, come gli artigli. Per questo evitate ti tagliarli ed eliminarli così da renderlo autonomo e maggiormente sicuro.

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