Gatti: vietato il declawing nello stato di New York

Gatti: vietato il declawing nello stato di New York

Fonte immagine: Pixabay

Lo stato di New York vieta ufficialmente il declawing, la pratica chirurgica di rimozione permanente delle unghie del gatto: ecco perché.

Dopo diversi anni di dibattiti e rinvii, lo stato di New York ha finalmente deciso di vietare il declawing, ovvero la rimozione chirurgica delle unghie dei gatti. La proposta di legge, discussa più volte nel corso degli ultimi anni, ha infatti trovato l’approvazione finale: ai proprietari di felini sarà di fatto bandita questa pratica, fatta eccezione per comprovate esigenze di salute.

Così come già accennato, per declawing si intende una procedura chirurgica destinata alla rimozione perenne delle unghie del gatto. Questa pratica ha visto un aumento esponenziale delle richieste negli Stati Uniti, soprattutto negli ultimi anni, nella maggior parte dei casi in assenza di precise ragioni mediche: i proprietari chiedono di sottoporre i loro gatti all’intervento per evitare che il quadrupede possa graffiare i mobili e i tessili della casa. Eppure, così come sottolineano gli esperti di comportamento felino e i veterinari, privare l’animale dei suoi artigli ne riduce notevolmente la qualità della vita: sono infatti fondamentali per conoscere l’ambiente, marcare il proprio territorio, cacciare le prede, sfogare lo stress e molto altro ancora.

Con la nuova legge approvata nello stato USA, proposta dalle democratica Linda Rosenthal, chi praticherà il declawing al proprio gatto rischia multe anche di 1.000 dollari, fatta eccezione per i casi di comprovata necessità medica. Così ha spiegato la stessa Rosenthal:

Non serve, è dolorosa e provoca problemi di salute al gatto. È davvero brutale.

Brian Shapiro, a capo della divisione di New York di Humane Society, ha così aggiunto:

Il declawing è un intervento chirurgico di convenienza, con un alto tasso di complicanze, che non apporta nessun beneficio al gatto. La procedura determina un aumento nei morsi e dei disturbi da lettiera, che portano spesso i proprietari a cedere il loro animali a gattili e rifugi.

La New York Veterinary Medical Society, così come riferisce il New York Times, ha però sottolineato come la misura di legge potrebbe essere fin troppo restrittiva, soprattutto quando può incentivare l’abbandono o la soppressione:

I gatti che potrebbero perdere la loro casa se non sottoposti a declawing corrono un rischio maggiore di soppressione. Perdono un’esistenza di cura e di comfort per passare anni in condizioni che potrebbero essere tutto fuorché ideali per una buona longevità.

Gli esperti ricordano come, per evitare danni in casa dovuti agli artigli dei gatti, è più che sufficiente armarsi di tiragraffi e altri giochi specifici per felini, pensati per arricchire l’appartamento e fornire all’animale delle alternative più soddisfacenti rispetto a mobili e tende.

Fonte: New York Times

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