I gatti vanno tenuti in casa: lo dice la scienza

I gatti vanno tenuti in casa: lo dice la scienza

Fonte immagine: Pexels

I gatti dovrebbero essere accuditi esclusivamente in casa, per il loro benessere: è quanto rivela uno studio condotto da ricercatori statunitensi.

La questione divide da sempre gli appassionati di gatti: i felini domestici devono essere esclusivamente accuditi in casa o, in alternativa, possono essere lasciati liberi di esplorare l’ambiente esterno? Rispondere a questa domanda non è semplice, poiché entrambi gli orientamenti presentano vantaggi e svantaggi. Eppure la scienza non ha dubbi: per il benessere dell’animale, ma anche della biodiversità, l’amico a quattro zampe dovrebbe rimanere esclusivamente fra le quattro mura domestiche.

È quanto rivela uno studio condotto dalla School of Forestry and Wildlife Sciences dell’Auburn University, in Alabama: i gatti liberi di circolare all’esterno vedono una probabilità più alta di essere presi d’assalto da parassiti anche molto pericolosi, sia per gli stessi quadrupedi che per l’uomo.

I ricercatori hanno condotto delle analisi a diverse latitudini, per scoprire l’impatto della posizione geografica sulla possibilità d’infezione, analizzando 19 tipologie diverse di germi che potrebbero risultare dannosi per l’animale. Sono stati quindi presi in considerazione i dati di varie nazioni – Australia, Brasile, Canada, Germania, Paesi Bassi, Pakistan, Spagna e Svizzera – con particolare attenzione agli agenti esterni più pericolosi, tra cui il Toxoplasma gondii: è il parassita responsabile della toxoplasmosi, che proprio nei gatti conclude il proprio ciclo vitale.

Dallo studio è emerso come la presenza di parassiti, insetti e altri agenti pericolosi sia pressoché diffusa in tutto il mondo, anche a latitudini normalmente fredde: viene quindi smentita una maggiore pericolosità legata alle aree del mondo più umide e calde, come ad esempio i tropici. Ancora, i felini esclusivamente domestici hanno poche chances di sviluppare infezioni anche molto gravi e, quando possibile, di trasmetterle all’uomo. Così ha spiegato Kayleigh Chalkowski, a capo della ricerca:

Indipendentemente da dove si viva nel mondo, tenere il gatto in casa è un’ottima soluzione per mantenerlo in salute e libero da malattie infettive.

In caso non si volesse privare al felino la gioia della vita all’aria aperta, è sempre consigliato procedere con esposizioni controllate alla presenza del proprietario, quindi procedere a una normale igienizzazione al ritorno in casa, lavandosi le mani con acqua e sapone e, se necessario, anche con una soluzione in gel.

Sebbene la ricerca si sia concentrata solo sul fronte dell’infezioni, è bene ricordare come i gatti siano oggi fra le principali cause dell’estinzione di alcune specie, quali uccelli e roditori, a causa della loro intensa attività di caccia. L’accudimento esclusivamente domestico, di conseguenza, è d’aiuto anche alla biodiversità.

Fonte: Newsweek

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