Gatti: sei ambiti dove superano i cani

Gatti: sei ambiti dove superano i cani

Fonte immagine: Unsplash

L'eterna lotta tra di due migliori amici dell'uomo vede spesso primeggiare il felino: ecco i sei ambiti di vita dove i gatti superano i cani.

Cane e gatto: nemici e amici fidati, da sempre presenza costante all’interno della vita dell’uomo e della sua quotidianità. Sono tante le similitudini tra loro, come le differenze e le particolarità che li distinguono in positivo, facendo primeggiare l’uno sull’altro. Il mondo degli affezionati dei quattro zampe si divide in tre chiare fazioni: chi ama i cani, chi i gatti e chi li adora entrambi, ma nonostante le reciproche caratteristiche, ognuno si distingue per doti bene precise. Il gatto, ad esempio, eccelle in molti campi, spesso sostituendo Fido come guardiano del focolare, e alcune volte dimostra addirittura la sua superiorità.

Vista

In quanto a capacità visive, il gatto supera il cane specialmente se si stratta di mettere a fuoco oggetti da vicino, oppure elementi a breve distanza. Al contrario Fido è in grado di intercettare movimenti anche in grande lontananza. Ciò che fa primeggiare il gatto sono sicuramente le sue capacità notturne, ovvero la possibilità di vedere anche in condizioni di poca luce. La conformazione della pupilla permette di assorbire meglio e filtrare la luce rispetto all’occhio umano, con un rapporto di sei a uno. Un fatto dovuto anche alla presenza del tapetum lucidum, noto anche come tappeto lucido: uno strato riflettente collocato dietro o all’interno della retina. Basta solo un piccolo quantitativo di luce per attivare le funzioni di questo strato, garantendo al gatto un ottima visione in qualsiasi condizione.

Udito

Gatto

Anche per quanto riguarda l’udito, il gatto mostra capacità ben sviluppate, riuscendo a sentire fino a 60 kilohertz, conto i 40 kilohertz del cane ed i miseri 20 kilohertz umani. Un udito sviluppatissimo che gli permette di captare il più leggero dei movimenti, grazie anche alla possibilità di ruotare le orecchie di 180 gradi in modo da intercettare la fonte del suono.

Equilibrio

Il gatto è un ottimo – se non eccellente – equilibrista, grazie a una struttura scheletrica leggera in coppia con ossa lunghe, quindi una colonna vertebrale e coda flessibili. Ingredienti indispensabili sorretti da riflessi motori e spinali adeguati, da una buona flessibilità, utile per agevolare uno scatto veloce e rapidissimo. Non è strano intercettare Fufi mentre cammina tranquillo lungo il bordo del balcone o della grondaia, senza soffrire di vertigini o perdere il passo.

Linguaggio

Gattino e fiori

Il linguaggio è più sviluppato e corposo rispetto a quello canino perché il gatto può fare le fusa, sibilare, emettere piccoli vocalizzi e versi, fino ad urlare, sbuffare, soffiare e tanto altro. Un dialogo continuo quello messo in atto dal gatto, utile a rafforzare le sue intenzioni, ma anche il suo stato d’animo nei confronti dei propri simili, degli eventuali nemici e sicuramente nei riguardi dell’uomo.

Sonno

Il gatto ama dormire come il cane ma, a differenza di quest’ultimo, riesce ad attuare approcci differenti nei confronti del risposo, alternando stati di sonno profondo a ripetuti sonnellini. L’attenzione nei confronti del mondo esterno non decade mai: uno stato di allerta che potrebbe permettergli eventuali fughe da pericoli e predatori. Un gesto primordiale legato alla sopravvivenza, che Fufi non ha perso con l’addomesticamento.

Idratazione

Gatto

La tecnica per bere è sicuramente quella vincente, perché il gatto utilizza la lingua come una sorta di frusta, per portare con precisione l’acqua in bocca. Il cane, invece, effettua movimenti meno efficaci e più scoordinati, schizzando l’acqua con la lingua stessa. Una pratica meno precisa che lo costringere a ripetere l’operazione più volte per riuscire a dissetarsi.

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