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Gatti randagi: arriva il rifugio smart con intelligenza artificiale

Gatti randagi: arriva il rifugio smart con intelligenza artificiale

Fonte immagine: Pixabay

Baidu, una società cinese, ha elaborato un rifugio con intelligenza artificiale per proteggere i gatti durante l'inverno: ecco come funziona.

L’inverno può rappresentare una stagione particolarmente dura, e spesso letale, per i gatti randagi. Alla cerca costante di un luogo riparato, questi animali non riescono a sfuggire al gelo imperante, spesso soccombendo alle alte temperature. Gli ingegneri di Baidu, una società con base in Cina, hanno però elaborato una soluzione che potrebbe garantire ai felini senza fissa dimora un sereno inverno. Merito di un rifugio high-tech, dotato addirittura di intelligenza artificiale.

Il rifugio in questione, realizzato per la gran parte in legno, è dotato di speciali videocamere in grado di riconoscere le fattezze dei gatti. Quando il sistema d’intelligenza artificiale riconosce la presenza di un felino, apre la porta della struttura garantendo all’animale l’ingresso. In caso venga invece identificato un esemplare di altre specie, come ad esempio cani, le porte rimangono chiuse: una misura che si rende necessaria per garantire la sicurezza dei felini, affinché rimangano lontani da possibili predatori.

All’interno della struttura, i gatti trovano un ambiente riscaldato – attorno ai 27 gradi – nonché una fornitura costante di cibo e acqua, gestita sempre dal sistema d’intelligenza artificiale. Secondo quanto riferito da Baidu, società che possiede anche uno dei più grandi motori di ricerca in Cina, lo scopo di questo progetto è quello di garantire la massima sopravvivenza dei felini durante l’inverno, considerando come ogni anno circa il 40% dei randagi locali perda la vita proprio a causa del freddo e di una nutrizione adeguata.

Non è però tutto: i sensori installati nella struttura sono anche in grado di verificare se gli esemplari siano in buone condizioni di salute, se siano sterilizzati o indossino dei segnali di riconoscimento, come collari e targhette. In questo caso, l’intelligenza artificiale può avvisare gli addetti della struttura, indicando la probabile presenza di un esemplare smarrito anziché randagio, affinché possa essere riconsegnato ai legittimi proprietari.

Fonte: Sky Tg24

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