Gatti neri: una foto contro l’abbandono

Gatti neri: una foto contro l’abbandono

I gatti neri sono gli esemplari meno adottati da gattili e rifugi. Alle soglie del 2016, purtroppo, non solo permangono vecchie leggende e inutili scaramanzie, ma gli esemplari dal manto scuro subiscono un incremento degli abbandoni, per una motivazione davvero futile: i selfie. Sembra, infatti, che molti proprietari rifiutino di accudire un micio nero poiché […]

I gatti neri sono gli esemplari meno adottati da gattili e rifugi. Alle soglie del 2016, purtroppo, non solo permangono vecchie leggende e inutili scaramanzie, ma gli esemplari dal manto scuro subiscono un incremento degli abbandoni, per una motivazione davvero futile: i selfie. Sembra, infatti, che molti proprietari rifiutino di accudire un micio nero poiché difficile da riprendere in fotografia e, per questo, meno d’impatto sui social. Per cercare di contrastare questo triste trend, la RSCPA ha lanciato una simpatica iniziativa: una foto per spronare le adozioni.

Lo scorso anno, i gatti neri hanno raggiunto quota 70% di tutti i felini ospitati dalla RSPCA, un fatto che sembra confermare non solo la persistenza di scaramanzie e leggende, ma anche la questione dei selfie: dal 2014, infatti, si studia quanto il trend dei social e delle difficoltà di scatto influisca sull’adozione dei felini. Eppure, non basta condannare una tendenza futile quanto quella dell’autoscatto, serve sensibilizzare e istruire correttamente i futuri proprietari, affinché affrontino con più consapevolezza e amore l’adozione. In quest’ottica, la RSPCA ha voluto rilasciare un pratico video, con delle facili istruzioni per inquadrare il micio nero e ottenere comunque fotografie bellissime.

Il primo consiglio è quello di scegliere uno sfondo neutro e minimale, affinché i colori del quadrupede non si confondano con ciò che si trova in secondo piano, rendendo meno efficace l’intensità dello scatto. Si prosegue scegliendo un’illuminazione soft, meglio se naturale, per mettere in evidenza tutte le splendide sfumature e i riflessi del pelo dell’animale. Quindi è il caso di concentrarsi sugli occhi: gli esemplari neri, infatti, spesso hanno splendidi occhi di un giallo intenso, per un raffinatissima resa fotografica. Infine, qualora l’inquadratura dovesse apparire troppo scura, sarà sufficiente agire manualmente sui controlli d’esposizione per ottenere una maggiore illuminazione della scena.

Questi semplici consigli, anche in occasione del recente National Black Cat Day, vogliono spronare gli amanti degli animali a non discriminare i gatti neri, poiché nulla li differenzia dagli altri esemplari. Tantomeno una questione tanto banale quanto un selfie, che non può diventare il metro di misura per decidere se accudire o abbandonare un esemplare. Il tutto riabilitando anche la bellezza di questi esemplari: lo scuro manto, abbinato allo sguardo intenso e penetrante, è infatti sempre elegante, raffinato e piacevole da ammirare.

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