Gatti allergici, i padroni non se ne accorgono

Gatti allergici, i padroni non se ne accorgono

Gatti e allergie: secondo una ricerca internazionale di Novartis, sono pochi i padroni che si accorgono della dermatite allergica del proprio micio.

Anche gli animali, così come gli umani, soffrono delle più svariate allergie. Dalle intolleranze al cibo ai malanni di stagione, quali ad esempio i pollini, la specie più colpita sembra essere quella dei gatti. Ma, secondo una recente ricerca di Novartis, i padroni nella maggior parte dei casi non si accorgono della sofferenza dei loro animali.

Da uno studio condotto dal colosso farmaceutico in USA, Regno Unito, Francia, Germania, Spania e Italia su un campione di oltre 1.250 proprietari di animali domestici, si scopre come il 44% degli umani non sia a conoscenza delle allergie degli amici a quattro zampe, nonostante il 46% degli intervistati soffra a sua volta di intolleranze.

Tra i felini la sindrome più diffusa, e anche la meno curata, è la dermatite allergica. Oltre a essere la causa del 10% degli interventi veterinari sui gatti, è molto più difficile da riconoscere sul micio di casa che su altri animali, come ad esempio il cane. Mentre Fido si gratta in continuazione e mostra segni evidenti di insofferenza, il gatto tende semplicemente a leccarsi, almeno negli stadi iniziali dell’allergia. Così, molti padroni confondono il fastidio del micio con le normali attività di pulizia dell’amico di casa, non riconoscendo il problema. Nelle situazioni gravi – quando la patologia diventa evidente anche agli umani – il gatto inizia a grattarsi con le zampe, a masticare in modo compulsivo palle di pelo e spesso lacrima dagli occhi a causa dell’irritazione.

La dermatite allergica può derivare da diversi fattori, come la polvere domestica, il polline, le infezioni da parassiti o intolleranze alimentari.

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