• GreenStyle
  • Pets
  • Gatta incinta immersa in acqua bollente: proteste in Cina

Gatta incinta immersa in acqua bollente: proteste in Cina

Gatta incinta immersa in acqua bollente: proteste in Cina

Fonte immagine: Pixabay

Una gatta incinta è stata immersa nell'acqua bollente, come vendetta per un piccolo furto di carne: esplode la protesta in Cina.

Immerge una gatta incinta in acqua bollente per vendicarsi di un furto, scoppia la polemica in Cina. E sul caso interviene anche la CCTV, l’emittente televisiva di Stato, con la richiesta di misure più stringenti sul maltrattamento di animali. È quanto sta accadendo nelle ultime ore nella Repubblica Popolare, dopo che un violento video è apparso sulle piattaforme social locali.

Il responsabile della violenza è un uomo di Taiyuan, nella provincia dello Shanxi, immediatamente identificato da alcuni passanti e dalle forze dell’ordine.

Gatta incinta maltrattata: la ricostruzione

La grave vicenda sarebbe avvenuta qualche giorno fa, quando un uomo ha deciso di sottoporre una gatta incinta a terribili maltrattamenti, come vendetta personale per un furto. Il felino si sarebbe infatti macchiato della sottrazione di alcune porzioni di carne, che l’uomo aveva acquistato per il suo pranzo.

Secondo le ricostruzioni più attendibili sulla vicenda, l’uomo avrebbe chiuso la gatta all’interno di una gabbia, per poi versare addosso al quadrupede dell’acqua bollente. La vicenda è confermata anche dai video circolati sulla piattaforma Weibo, l’equivalente locale di servizi come Facebook e Twitter, anche se sempre dai social emergono ulteriori indiscrezioni. Stando ad alcuni testimoni, l’uomo avrebbe addirittura immerso il felino nell’acqua ustionante, scena quest’ultima non disponibile nel girato.

Alcuni passanti si sono accorti della violenza in corso, accorrendo sul posto. Dopo aver fermato l’uomo, hanno recuperato la gatta per condurla immediatamente in un centro veterinario. Per il felino e i quattro cuccioli che portava in grembo, però, non vi è stato nulla da fare.

La protesta della CCTV

Il caso ha colpito profondamente l’opinione pubblica locale, così come sottolinea il South China Morning Post. Data la circolazione virale del filmato, il video è stato visto da milioni di persone, tanto da spingere l’emittente CCTV a una presa di posizione. Avvalendosi sempre dei social, il canale televisivo ha dichiarato:

Tutta la società è d’accordo nell’opporsi alla violenza sugli animali, ma di tanto in tanto crudeli incidenti o uccisioni di animali continuano ad accadere. Davanti a questi gravi atti di violenza, non dovremmo più rimanere a livello della condanna morale. […] Con le giuste leggi, potremmo proteggere non solo gli animali, ma anche noi stessi.

Al momento, la Cina non dispone di norme estremamente specifiche contro la violenza sugli animali, anche se importanti passi avanti sono stati fatti come conseguenza alla pandemia da coronavirus. Ad esempio, di recente il governo centrale ha deciso di rendere ufficialmente illegale il consumo di carne di cane e di gatto.

Fonte: South China Morning Post

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Un uomo nutre i gatti randagi di guerra