Fumo in auto come parlare al cellulare: Codice della Strada, le novità

Fumo in auto come parlare al cellulare: Codice della Strada, le novità

Fumare in auto potrebbe costare caro agli automobilisti: novità in arrivo nel Codice della Strada, sarà equiparato al parlare col cellulare.

Novità in arrivo per il Codice della Strada. Il governo M5S/Lega ha presentato in Commissione Trasporti un documento nel quale sono contenute alcune variazioni che interesseranno gli automobilisti e non solo: oggetto del testo il fumo in auto, la velocità massima raggiungibile e la circolazione delle biciclette sui tratti stradali. Verranno regolamentati anche nuovi dispositivi come gli “Hoverboard”.

Il divieto di fumare in auto viene esteso. Oltre a essere proibito in presenza di minori o di donne in gravidanza, qualora il testo venisse approvato senza variazioni l’automobilista non potrebbe ricorrere a sigarette, svapo o altri prodotti simili in quanto verrebbero considerati una distrazione al pari dell’utilizzo del cellulare.

Alle biciclette sarà consentito circolare contromano. Non vi saranno limitazioni associate al numero di vetture presenti o alla larghezza della strada, ma soltanto al vigente limite di velocità: tale pratica risulterà ammissibile unicamente nei tratti con velocità massima di 30 km/h. Tuttavia dovranno essere esposti cartelli stradali che indichino tale possibilità. Sempre per le bici in arrivo novità anche per quanto riguarda la sosta ai semafori. Verrà consentita in corrispondenza di un’apposita striscia di arresto, avanzata rispetto a quella che regola lo stop delle autovetture.

Con il nuovo provvedimento verrà consentito alle moto elettriche di circolare in autostrada. Introdotto anche l’utilizzo di un abbigliamento di sicurezza obbligatorio, rivolto anche ai centauri su motocicli a motore “endotermico”, destinato a suscitare qualche polemica per via del costo per i motociclisti di alcune centinaia di euro.

Novità previste anche per i limiti massimi di velocità e per le donne in gravidanza. Nelle strade con un numero minimo di tre corsie per senso di marcia la velocità massima consentita salirà a 150 km/h. Aumenteranno inoltre i “parcheggi rosa” destinati alle future mamme.

Più controverso l’aspetto legato ai nuovi mezzi di trasporto come monopattini, hoverboard e skateboard, anche elettrici, che entreranno per la prima volta nel Codice della Strada. Al momento resta da sciogliere ancora un nodo fondamentale, ovvero la possibilità o meno di estenderne la possibilità di circolazione anche su strada (anziché limitatamente alle sole piste ciclabili).

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