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Fukushima, rischio obesità nei bambini a causa delle radiazioni

Fukushima, rischio obesità nei bambini a causa delle radiazioni

Ancora rischi per la salute collegati al disastro di Fukushima. Il timore per le radiazioni sta aumentando il rischio di obesità infantile nella regione.

A Fukushima si teme per il possibile aumento del rischio obesità nei bambini. Lì dove quasi due anni fa si verificò uno dei maggiori incidenti nucleari di sempre si vive ancora sotto il timore di poter essere contaminati dalle radiazioni. Una paura che spinge i genitori a far uscire i propri figli di casa il minor tempo possibile.

>>Leggi le critiche di Greenpeace al monitoraggio delle radiazioni a Fukushima

Le madri e i padri di Fukushima riducono pressoché a zero le attività all’aria aperta dei propri figli, sulla stessa linea di quanto ancora stabilito da molti istituti scolastici. Aumentano le ore spese al chiuso, con la poco salutare conseguenza di aver portato i bambini tra i 5 e i 9 anni residenti nel distretto ai vertici della classifica sull’obesità infantile giapponese. Un problema che condividono con gli adolescenti compresi tra i 14 e i 17 anni, con entrambe le fasce d’età che sfiorano il 20% di eccesso di peso corporeo.

>>Leggi le previsioni per gli effetti sulla salute del disastro di Fukushima

L’esercizio fisico sia a scuola che nel tempo libero si è notevolmente ridotto e le conseguenze sono state analizzate attraverso uno studio condotto la scorsa estate su 700.000 giovani giapponesi residenti nel distretto di Fukushima. Nei bambini di circa 6 anni si è passati da un tasso di obesità del 6,3% a quello ben più alto dell’11,4%. Quasi raddoppiato anche la percentuale relativa agli 8 anni, che il rapporto stima al 14,6%.

Timori e problemi che sembrano tuttavia non fermare il neo eletto Premier Abe, intenzionato a riportare il Giappone all’interno del mercato nucleare. L’esperienza che sembra aver profondamente segnato la popolazione pare non aver quindi prodotto analoghi effetti sulla rinnovata classe dirigente nipponica, pronta a dare nuovo impulso alla produzione di energia atomica.

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