FridayForFuture: Trump torna a negare i cambiamenti climatici

FridayForFuture: Trump torna a negare i cambiamenti climatici

Fonte immagine: geralt / Pixabay

Alla vigilia del FridayForFuture Trump è tornato a negare i cambiamenti climatici, affermando che si tratti di finta scienza.

In occasione del FridayForFuture si è tornati a parlare di Donald Trump e del suo negazionismo in relazione ai cambiamenti climatici. Il presidente USA ha rilasciato a metà settimana un tweet nel quale ribadiva la sua posizione citando un’affermazione negazionista del presunto “co-fondatore” di Greenpeace (fatto più volte smentito dalla stessa associazione) Patrick Moore.

Nel “cinguettio” pubblicato da Trump si legge come, secondo Moore, l’intera crisi climatica non sia soltanto una “Fake news”, ma addirittura si tratti di finta scienza. Non è il primo intervento del presidente USA su questa linea, portata avanti attraverso affermazioni pubbliche, ma anche tramite la nomina di negazionisti dei cambiamenti climatici ai vertici di alcuni importanti enti come ad esempio l’EPA (l’agenzia per la protezione ambientale statunitense).

Nel corso del suo mandato Donald Trump ha rimosso diversi riferimenti ai cambiamenti climatici dai siti governativi statunitensi, puntando inoltre in maniera decisa verso un ritorno al carbone. Manovre ritenute anacronistiche da un’ampia fetta del panorama scientifico mondiale, oltre che fonte di forti reazioni da parte degli ambientalisti di tutto il mondo.

Proprio per ricordare l’importanza della lotta ai cambiamenti climatici e di un nuovo approccio più sostenibile all’economia mondiale è scaturito il movimento che ha portato oggi 15 marzo allo “Sciopero per il Clima”, quel “Global Strike for the Future” diretta derivazione dei “Friday for Future” messi in atto dall’ormai nota giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Ogni venerdì Greta Thunberg ha deciso di saltare la scuola, prima da sola e poi insieme ad altri compagni, per recarsi presso il parlamento svedese a chiedere azioni concrete per contenere il riscaldamento globale entro la soglia degli 1,5 gradi centigradi. La giovane attivista è stata invitata lo scorso dicembre a parlare durante la COP24 di Katowice, in occasione della quale ha dichiarato:I nostri politici hanno fallito. Dite di amare i vostri figli al di sopra di ogni cosa ma state rubando loro il futuro davanti agli occhi. Voi non avete più scuse e noi abbiamo poco tempo.

Greta Thunberg è stata recentemente nominata come possibile destinataria del Nobel per la Pace, oltre a essere ormai indiscutibilmente il volto nuovo della coscienza ambientalista internazionale.

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