Fotovoltaico senza incentivi: tre proposte di AES

Fotovoltaico senza incentivi: tre proposte di AES

Azione Energia Solare ha presentato all'AEEG tre proposte per favorire lo sviluppo del fotovoltaico anche in assenza di incentivi statali.

Tre proposte per permettere la crescita del fotovoltaico anche in assenza di incentivi. Le ha presentate l’associazione Azione Energia Solare (AES) nel corso di un’audizione periodica dinanzi all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).

In vista dell’esaurimento degli incentivi del Quinto Conto Energia, AES suggerisce innanzitutto di definire più precisamente le condizioni relative ai cosiddetti SEU, i Sistemi Efficienti di Utenza. Si tratta di sistemi che permettono agli impianti rinnovabili di potenza inferiore ai 20 MW di essere connessi direttamente, attraverso un collegamento privato, al cliente finale, nonostante il titolare sia un soggetto diverso.

In pratica, questo meccanismo permetterebbe al titolare dell’impianto di vendere energia al cliente in modo diretto, senza passare attraverso la rete elettrica: un sistema che permetterebbe di evitare i costi legati al dispacciamento e alle spese di sistema, riducendo la bolletta energetica.

Accanto a questo, Azione Energia Solare propone di potenziare il meccanismo incentivante dello scambio sul posto, che consente di utilizzare l’elettricità prodotta con fotovoltaico anche in un momento di verso rispetto a quando è stata generata (ad esempio di notte). Attualmente, questo sistema è limitato a impianti di potenza inferiore ai 200 kW, mentre AES suggerisce di estenderlo a installazioni fino a 500 kW.

Per favorire lo sviluppo del fotovoltaico senza incentivi, infine, l’associazione chiede all’AEEG di stabilire un nuovo prezzo minimo garantito per gli impianti di grande taglia. Questa tariffa dovrebbe essere sganciata dal Conto Energia e basarsi sui prezzi reali di mercato.

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