Fotovoltaico: per impianti sul terrazzo basta la SCIA

Fotovoltaico: per impianti sul terrazzo basta la SCIA

Il Consiglio di Stato ha stabilito che per installare un impianto fotovoltaico sul pergolato di un terrazzo è sufficiente inviare al Comune la SCIA.

Buone notizie per chi intende installare un impianto fotovoltaico sul terrazzo. Il Consiglio di Stato ha infatti sancito che per l’installazione dei pannelli fotovoltaici è sufficiente la SCIA, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività. La sentenza 2134/15, pubblicata dalla sesta sezione del Consiglio di Stato, ha accolto il ricorso presentato da una coppia contro la sentenza del Tar dell’Emilia Romagna.

Andrea Cristiani e Elisabetta Menghini avevano fatto pervenire al Comune di Bologna la Segnalazione Certificata Inizio Attività, obbligatoria per chi intende effettuare dei lavori di ristrutturazione. La coppia aveva coperto parzialmente un nuovo pergolato in legno, localizzato sul terrazzo, con dei pannelli fotovoltaici. Il Comune aveva ordinato la riduzione in pristino dello stato dei luoghi.

I proprietari avevano protestato contro la decisione del Comune di valutare irregolare la costruzione dell’impianto fotovoltaico perché priva di un apposito permesso. I giudici hanno accolto il ricorso, sentenziando che per installare dei pannelli fotovoltaici sulle pertinenze degli edifici è sufficiente la comunicazione di inizio lavori. Oltre alla SCIA al proprietario non occorrono licenze di costruzione a patto di installare i pannelli sul pergolato di legno. Come illustra la sentenza:

L’intervento, in ragione del materiale impiegato, della sua struttura e della circostanza che essa, essendo aperta su tutti i lati, non determina aumento di volumetria, non rientra tra quelli per i quali la normativa di disciplina della materia richiede il permesso di costruire.

L’uomo aveva installato sul pergolato un impianto composto da 8 pannelli fotovoltaici, disposti su una superficie complessiva di tredici metri quadrati. Secondo il Consiglio di Stato, anche se il pergolato sostiene i pannelli invece delle piante rampicanti, il Comune non può reputare i lavori irregolari.

Il Consiglio di Stato non ha però riconosciuto alla coppia il risarcimento dei danni richiesto per la mancata percezione degli incentivi. I giudici hanno tenuto a sottolineare che questa sentenza non sottrae ai controlli pubblici le opere di installazione di impianti fotovoltaici. La decisione dei giudici implica esclusivamente che i lavori possano iniziare con una semplice comunicazione, senza necessità di rilascio da parte del Comune di competenza del titolo abilitativo.

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