Fotovoltaico cinese a 42 cent al Watt entro il 2015

Fotovoltaico cinese a 42 cent al Watt entro il 2015

Il fotovoltaico cinese ci seppellirà? Ipotesi shock di GTM: 42 cent al Watt in pochi anni. Ma in realtà ci siamo quasi già oggi.

Sta facendo molto rumore tra gli addetti ai lavori, e sta causando quasi terrore ai produttori italiani e tedeschi, l’ultimo report Global PV Competitive Intelligence Tracker di GTM Research. Questo perché contiene una previsione che non piace affatto al settore fotovoltaico europeo, da tempo impegnato a combattere la concorrenza cinese.

Secondo GTM entro il 2015 i cinesi riusciranno a produrre fotovoltaico cristallino a soli 42 centesimi di dollaro al Watt, contro gli attuali 59 centesimi. Nel 2009, per confronto, si produceva fotovoltaico a 1,29 dollari al Watt, cioè il triplo di quanto dovrebbe costare tra un paio d’anni.

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La realtà, però, è forse anche peggiore per i produttori europei di celle e moduli solari perché la cifra di 42 cent/Watt potrebbe essere raggiunta molto prima. All’ultima European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exibition (EU PVSEC) di Francoforte, che si è svolta a fine settembre, i produttori europei erano molto più rari che in passato. Ad abbondare erano i cinesi, con i loro stand “minimal” e le loro offerte irraggiungibili.

Come quella che vedete nella foto di questo articolo: 47 centesimi di euro al Watt per commesse fino a 150 KW, 45 cent per 600 KW e 43 cent per ordini da 1 MW in su. Onde evitare equivoci: l’euro vale di più del dollaro e certamente un’offerta del genere la trovi solo in fiera, ma la realtà è che già oggi siamo molto vicini ai prezzi che GTM ipotizza per il 2015.

E, ancora oggi, il 30% delle fabbriche di polysilicon sono ferme per eccesso di stock, problema che riguarda anche i produttori di wafer, celle e moduli. Secondo gli ormai innumerevoli report sul fotovoltaico questa situazione non si sbloccherà prima della seconda metà del 2013, il che vuol dire che per i prossimi sei mesi è assai probabile che i prezzi scendano ancora.

Al netto di eventuali dazi europei sul fotovoltaico cinese, e dei dazi cinesi sul polysilicon americano.

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