Fotovoltaico: boom nel secondo trimestre negli Stati Uniti

Fotovoltaico: boom nel secondo trimestre negli Stati Uniti

Il fotovoltaico in USA continua a crescere a ritmo quasi esponenziale. Per il 2012 prevista una crescita superiore al 70%.

Mentre in Italia gli addetti ai lavori si dicono preoccupati a causa dei tagli contenuti nel Quinto Conto Energia, negli USA il fotovoltaico sta vivendo un vero e proprio boom. Gli ultimi dati, riferiti al trimestre che va da aprile a giugno, mostrano un raddoppio nelle vendite di pannelli solari, un record anche rispetto al già alto risultato dei tre mesi precedenti.

Le previsioni parlano per il 2012 di un incremento totale del 72% rispetto all’annata precedente. Insomma, il fotovoltaico sta diventando un vero e proprio business. Merito del fatto che le stesse istituzioni statunitensi stanno cominciando a preoccuparsi di aumentare la richiesta di energia verde, come del sensibile calo dei prezzi. Eppure noi italiani non dovremmo sorprenderci più di tanto: sappiamo bene come il solare possa facilmente imporsi come settore economico in forte espansione.

Ad ogni modo, le offerte cui i singoli cittadini USA possono avvalersi sembrano superiori al momento a quelle italiane. Ad esempio, è possibile fare installare dei pannelli solari da un’azienda che resterà comunque padrona dell’impianto, garantendo però parte dei proventi alla famiglia ospitante e accollandosi tutte le spese. Proprio situazioni del genere sono in netto sviluppo, permettendo di investire nel solare anche a persone che fino a poco tempo fa sarebbero state escluse per mancanza di capitale.

Il rovescio della medaglia è per una certa stagnazione nell’industria fotovoltaica statunitense. Se le vendite sono in generale aumentate, non sempre ad avvantaggiarsene sono stati produttori americani. Ma, anche questo, non è un problema nuovo alle nostre orecchie “europee”.

Seguici anche sui canali social