Forum Nucleare, lo spot della discordia

Forum Nucleare, lo spot della discordia

Se avete acceso la televisione nelle ultime settimane vi sarà sicuramente capitato di vedere lo spot del Forum Nucleare, un filmato di 30 secondi in cui si notano due persone giocare a scacchi e, nel frattempo, porsi alcune domande riguardo i vantaggi e gli svantaggi dell’energia nucleare. Ebbene, pare proprio che questa pubblicità abbia attirato […]

Se avete acceso la televisione nelle ultime settimane vi sarà sicuramente capitato di vedere lo spot del Forum Nucleare, un filmato di 30 secondi in cui si notano due persone giocare a scacchi e, nel frattempo, porsi alcune domande riguardo i vantaggi e gli svantaggi dell’energia nucleare. Ebbene, pare proprio che questa pubblicità abbia attirato numerose polemiche e molte accuse, anche dai vari schieramenti politici.

Già il fatto di chiedersi se l’energia nucleare sia giusta o sbagliata apre da sé numerose riflessioni e pareri fortemente contrastanti, cosa puntualmente accaduta anche in funzione delle accuse che definiscono il messaggio dello spot “ingannevole”.

Nonostante l’apparenza super partes del video, secondo alcuni osservatori esso invita gli spettatori a navigare sul sito del Forum Nucleare, sito in cui, però, l’utente non potrà fruire di un’informazione realmente indipendente ma, al contrario, avrà accesso a posizioni schierate nettamente a favore dell’impiego di questo tipo di energia, con l’ovvio risultato di influenzare in maniera “scorretta” i cittadini.

Queste le accuse mosse da alcune associazioni ambientalite e da diversi esponenti del mondo politico, tra cui il leader dell’Italia Dei Valori Antonio Di Pietro, che ha dichiarato:

Non si può accettare che, sotto le mentite spoglie di organismo indipendente dall’impegnativo nome Forum Nucleare Italiano, autoqualificatosi addirittura come associazione no profit, si celino le più importanti aziende interessate all’installazione di centrali nucleari e alla produzione di energia nucleare. Non vorrei essere equivocato, le suddette società hanno tutto il diritto di far valere le loro ragioni, ma allora uguale diritto deve essere dato anche a chi la pensa diversamente da loro, e ciò soprattutto ora che ci accingiamo a iniziare una serrata campagna referendaria.

La pensano ovviamente in maniera assai diversi quanti si schierano a favore del nucleare, rifiutando ogni accusa, così come viene negato il fatto che tra i fondatori del sito vi siano aziende interessate a questo giro d’affare come Enel, Ansaldo Nucleare, Areva, EDF e altri.

Immediata è giunta comunque la risposta di Legambiente, che ha pubblicato un video di risposta (il secondo che trovate a fondo post) in cui si invitano gli spettatori a riflettere sul passaggio al nucleare, ottenendo la risposta del Forum Nucleare che ha pubblicato un blog allo scopo di far esprimere liberamente alla gente il proprio parere.

Uno a uno e palla al centro quindi, tanto per usare un gergo calcistico molto conosciuto, sperando l’arbitro di questa partita (i cittadini) possano decidere davvero in maniera imparziale e senza condizionamenti da parte di nessuno dei due “schieramenti”.

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