Firenze diventa verde: al centro si andrà a piedi

Firenze diventa verde: al centro si andrà a piedi

Il sindaco Renzi apre altre due aree pedonali e libera dal traffico i salotti di piazza Pitti e Santa Maria Novella. Proteste da albergatori e taxi

“L’obiettivo è fare di Firenze la città più verde d’Europa“. Così il sindaco Matteo Renzi ha presentato il provvedimento che estende l’area pedonale fiorentina. Iniziativa che avrà un sicuro impatto in direzione “green” e in termini di ritorno pubblicitario per la città. Tutto dovrà essere pronto entro il 24 giugno, festa del patrono San Giovanni. Sembra proprio il caso di dirlo però, non è tutto rose e fiori, viste le polemiche che la proposta ha innescato tra gli stessi fiorentini.

Sul piede di guerra principalmente albergatori e tassisti, che prospettano per loro un danno lavorativo e di conseguenza economico. Alcuni dubbi emergono anche dal punto di vista della mobilità, con i fan dell’automobile che a quel punto dovranno scegliere tra bici e mezzi pubblici o lunghe code sulle vie laterali. Renzi “il rottamatore” tuttavia non si ferma:

Se si perdono consensi, si guadagna in vivibilità.

Sei gli ettari che torneranno così ai pedoni, con il traffico eliminato da luoghi simbolo come Via Tornabuoni, la strada del lusso fiorentino, i salotti di piazza Pitti e via Guicciardini, oltre alla famosissima piazza di Santa Maria Novella.

Alla base del polverone suscitato dal provvedimento il problema riguardante il traffico: non potendo usufruire delle vie centrali, chi vorrà passare da un capo all’altro della città dovrà necessariamente ricorrere ai già congestionati viali di circonvallazione. Ammessi nel centro solo i minibus elettrici e i taxi, questi ultimi limitatamente alle ore notturne.

Firenze cambia per diventare vetrina e avanguardia verde delle grandi città europee. Resta da vedere come saprà assorbire cambiamenti così drastici nella propria viabilità cittadina. Il sindaco Renzi è però convinto che alla fine anche i più critici non avranno di che lamentarsi:

Può piacere o meno, non si tratta di una semplice rivoluzione del traffico, ma di una gigantesca operazione culturale – spiega Renzi – ai soliti criticoni di professione dico: “Alla fine verrete a noia anche a voi stessi”.

Continua poi spiegando alcune soluzioni per le criticità maggiori, come l’istituzione di una task force composta da cento vigili che informerà i cittadini sulle 46 modifiche ai sensi di marcia:

La rivoluzione sarà gestita da una task force di cento vigili e il 24 giugno entrerà in vigore un nuovo sistema semaforico, che ci consentirà di gestire le criticità del traffico calibrando i tempi delle luci rosse e verdi a seconda delle necessità.

e ancora:

Con la pedonalizzazione perderemo dei parcheggi, questo è fuori di dubbio, ma entro il 2014 garantiremo duemila nuovi posti auto realizzando parcheggi interrati.

La nuova svolta green è pronta quindi, con lo stesso inquilino di Palazzo Vecchio che conclude:

Vogliamo che Firenze diventi una delle più grandi “green city” del mondo. La follia di prendere l’auto per fare poche centinaia di metri finirà, da Ponte Vecchio a piazza Signoria (350 metri) bastano 3 minuti. Per non parlare del tragitto Piazza Santa Maria Novella – Signoria: 10 minuti di passeggiata.

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