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Ferroli combatte il traffico di rifiuti con il progetto OPEN SCOPE RAEE

Ferroli combatte il traffico di rifiuti con il progetto OPEN SCOPE RAEE

Fonte immagine: iStock

Ferroli si batte per il corretto recupero dei rifiuti generati dai prodotti della propria filiera, grazie al progetto OPEN SCOPE RAEE

Ferroli, azienda leader nella produzione di caldaie, scaldabagni, condizionatori e sistemi a energia rinnovabile come le pompe di calore, non perde di vista i propri valori etici e si schiera contro il traffico illegale di rifiuti. Affiancata dai Consorzi RIDOMUS e ECOPED, Ferroli si impegna nel corretto recupero dei rifiuti generati dai prodotti della propria filiera, con lo scopo di riutilizzare i metalli e le altre materie utili dei propri articoli a “fine vita”, mentre i materiali non più utilizzabili verranno conferiti alla filiera di trattamento legale e certificata. Tutto questo è reso possibile dal progetto OPEN SCOPE, introdotto dal Decreto Legislativo 49/2014 con lo scopo di ampliare significativamente le categorie di prodotti elettrici ed elettronici soggetti alla normativa europea sui rifiuti elettronici (RAEE).

Ferroli scende in campo contro il traffico dei rifiuti illegale

Ferroli non sta a guardare e dispiega le proprie forze contro una delle maggior minacce del mondo contemporaneo, il traffico illegale dei rifiuti. Il problema dello smaltimento dei rifiuti sta raggiungendo livelli drammatici, soprattutto dopo la cessazione da parte della Cina dell’import di rifiuti di plastica. La chiusura delle frontiere cinesi ha dato vita a un boom di importazioni da parte di altri paesi, che trattano i rifiuti arrivati dal mercato nero in impianti illegali. Per limitare questo dramma, Ferroli ha deciso di appoggiare il progetto “OPEN SCOPE RAEE”, facendo così in modo che gli articoli dell’azienda arrivati a fine vita non abbiano un impatto ambientale devastante, ma che possano essere rivalorizzati e, quindi, riutilizzati.

Ferroli e i Consorzi RIDOMUS e ECOPED insieme per un futuro sostenibile

Ferroli, da sempre sensibile alle tematiche ambientali ha deciso di affiancare i due Consorzi del Gruppo SAFE, nella battaglia contro lo smaltimento illegale dei rifiuti. Il Consorzio ECOPED si occupa della gestione dei rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) come scaldabagni e caldaie murali, mentre RIDOMUS è il Consorzio nazionale per il riciclo dei condizionatori, delle caldaie centralizzate e degli altri sistemi di climatizzazione.

Ferroli ha quindi scelto una certezza nell’ambito della gestione dei rifiuti, il binomio RIDOMUS + ECOPED. In questo modo l’azienda veronese prende una netta posizione a favore della sostenibilità ambientale e contro il traffico illecito di rifiuti che arricchisce poche persone a discapito della salute di milioni di persone e con conseguenti danni irreversibili per l’ambiente.

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