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Feci di cane non raccolte? Rispedite per posta al mittente

Feci di cane non raccolte? Rispedite per posta al mittente

Feci canine non raccolte rispedite per posta al proprietario di Fido: è l'iniziativa di successo di Brunete, una cittadina della Spagna.

Uno dei problemi principali per la pulizia delle città sono le feci di cane abbandonate nei parchi, sui marciapiedi, a ridosso dei portoni degli stabili. Nonostante l’efficacia di palette e sacchettini, i bidoni di raccolta che spuntano come funghi a ogni angolo dei quartieri e le multe salate previste dalle amministratori comunali, molti proprietari continuano a disinteressarsi dei rifiuti prodotti da Fido. In Spagna, una cittadina ha deciso di rispedire letteralmente i bisognini del cane al mittente.

>>Scopri le regole per la raccolta delle feci del cane

Succede a Brunete, dove è stata lanciata una particolarissima iniziativa. Nonostante numerose campagne di sensibilizzazione del Comune, i cittadini hanno totalmente ignorato la necessità di raccolta delle feci dei cani. Così, in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria McCann Erickson, si è deciso di ricorrere a provvedimenti molto più incisivi.

Degli addetti in borghese hanno sorvegliato strade e parchi cittadini alla ricerca dei proprietari troppo pigri. Con la scusa di volersi complimentare per l’animale, i volontari si sono avvicinati per scoprire il nome del cane e del proprietario. Raccolti i bisognini in un sacchetto di plastica, gli organizzatori dell’iniziativa hanno poi incrociato i dati raccolti con l’anagrafe canina, per scoprire il domicilio dei padroni poco attenti. Chiuse le feci in una scatola normalmente dedicata agli oggetti smarriti, si effettua quindi la consegna a domicilio, accompagnata da una lettera di avvertimento per il pagamento di una multa.

>>Scopri le 5 informazioni da conoscere sulle feci canine

Un processo ingegnoso – e a giudicare dal video diffuso su YouTube, anche particolarmente divertente – che però ha portato a buoni frutti. Pare che l’abbandono di feci canine in città sia infatti diminuito del 70%, non è dato ben sapere se per paura della multa – oltre 300 euro – o per il disgusto di vedersi recapitare il tutto via corriere espresso o di ritrovarsi in video sui social network. Insomma, molto meglio dotarsi di paletta e sacchetto: non sarà l’attività più piacevole da eseguire, ma di certo previene da brutte sorprese sulla soglia di casa.

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