Le fatberg di olio di palma? Una bufala

Le fatberg di olio di palma? Una bufala

Fonte immagine: Pixabay

Le fatberg, degli agglomerati dovuti agli scarichi fognari, sono finite al centro di una bufala virale: non sono derivanti, infatti, dall'olio di palma.

La notizia circola da qualche giorno su alcune testate mondiali e ha destato la preoccupazione di molti lettori, in particolare sui social network. Su alcune spiagge estere, infatti, sarebbero stati avvistati dei singolari agglomerati, delle sfere solide e di colore bianco ribattezzate fatberg. Delle sfere dovute all’olio di palma, si legge sulle principali condivisioni virali, pericolose per l’uomo, gli animali domestici e conseguenza diretta delle coltivazioni di questo ingrediente largamente impiegato nell’industria alimentare. Eppure si tratterebbe, almeno in parte, di una bufala: il fenomeno, conosciuto sin dal 2014, non ha infatti nulla a che vedere con l’olio di palma e la sua coltivazione.

Dalle immagini emerse in rete negli ultimi mesi, le fatberg sembrano ricordare vagamente delle meduse adagiate sul bagnasciuga o, ancora, delle grandi palle di neve. Dalla consistenza semisolida, e pare a volte maleodoranti, questi agglomerati hanno attirato la curiosità di più di un passante, tanto da essere immortalate diverse volte proprio sui social media. E proprio dai social network è giunto il dubbio potessero trattarsi di scarti dovuti alla coltivazione dell’olio di palma. Un fatto a quanto pare tutt’altro che vero, forse dovuto all’eccessiva attenzione che quest’ingrediente genera proprio in questo periodo.

A quanto sembra, le fatberg non sarebbero altro che dei composti agglomerati dovuti ai comuni scarti fognari: sono infatti composte da scarti alimentari, grassi domestici e industriali, residui di carta e altre sostanze che, normalmente, albergano le condutture di scarico. Sedimentando nel tempo, vengono poi espulse all’esterno e, per via delle correnti, vengono poi probabilmente trascinate a riva.

Naturalmente, trattandosi di ammassi di sostanze di rifiuto, rimane comunque sconsigliato entrare in contatto con le fatberg. In particolare, può essere consigliato prestare attenzione agli animali domestici, i quali potrebbero ingurgitarne delle parti, incuriositi dalla consistenza. La fatberg potrebbe risultare dannosa non solo per le sostanze contenute e per la presenza di virus e batteri, ma anche perché la consistenza potrebbe causare dei blocchi all’apparato digerente

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