Fashion Transparency Index 2020: H&M tra i marchi più trasparenti

Fashion Transparency Index 2020: H&M tra i marchi più trasparenti

Pubblicato l'indice dei marchi più sostenibili, in vetta H&M Group con un punteggio di 73 su 100: gli altri marchi nella top ten.

H&M Group insieme ad altri marchi o gruppi come C&A, Adidas/Reebok, Esprit, Marks & Spencer e Patagonia tra le aziende più trasparenti secondo il Fashion Transparency Index 2020. Il report annuale è stato stilato da Fashion Revolution e tiene conto di fattori quali la trasparenza in merito alla quantità di informazioni rese pubbliche dalle compagnie in merito a politiche ambientali e sociali, sia in termini di attività interne che di fornitori.

A completare la top ten dei marchi più trasparenti secondo il sono Puma, Asos, Nike and VF Corporation (che comprende tra gli altri anche The North Face, Timberland, Vans e Wrangler). In fondo alla classifica si trovano invece Bally, Jessica Simpson (marchio dell’omonimo pop-star), Max Mara, Mexx, Pepe Jeans e Tom Ford, tutti estremamente avari di informazioni relativamente alle loro politiche su ambiente e risvolti sociali. Tutte le aziende incluse nel rapporto hanno un giro d’affari superiore a 400 milioni di dollari (circa 368 milioni di euro).

Circa 200 gli indicatori utilizzati, incluso l’utilizzo di plastica e l’attenzione ai diritti umani. Il punteggio percentuale migliore è stato mostrato da H&M Group che ha ottenuto il 73% finale, superiore di 8 punti a quello dello scorso anno (61%).

Positivo anche il bilancio per quanto riguarda marchi come Monsoon (+23% rispetto alla precedente classifica), Zegna (+22%) e Sainsbury’s Tu (+19%). Cresce anche il punteggio medio ottenuto dalle aziende nel loro complesso, salito al 23% (+2%).

Fonte: The Guardian

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