Farmaci umani per gli animali, presto la legge

Farmaci umani per gli animali, presto la legge

Fonte immagine: demaerre via iStock

Farmaci umani anche per gli animali, per ridurre le spese delle famiglie: arriva alla Camera una proposta di legge dal consenso bipartisan.

Farmaci umani per gli animali, presto potrebbe essere approvata una nuova normativa. È questa la novità che arriva dalla Camera dei Deputati, con una proposta di legge che sta raccogliendo consenso bipartisan. L’estensione dei farmaci destinati alla vendita umana anche a uso veterinario potrebbe ridurre sensibilmente il peso sulle famiglie, sempre più in difficoltà a sostenere le spese per la salute dei loro amici quadrupedi.

Il problema è ormai da tempo noto. Molti disturbi che colpiscono gli animali vengono trattati con i medesimi principi attivi normalmente impiegati per gli uomini. Eppure, i medicinali veterinari costano anche cinque volte in più rispetto ai loro corrispettivi umani.

Farmaci: la proposta di legge

Così come già accennato, curare un quadrupede affetto da disturbi di salute può costare molto caro alle famiglie. A parità di principi attivi, i farmaci veterinari arrivano a costare anche cinque volte in più rispetto a quelli umani, con una spesa che per molti risulta insostenibile.

Per questa ragione, la deputata dem Patrizia Prestipino ha deciso di depositare alla Camera una proposta di legge, per permettere l’impiego di farmaci umani anche sugli animali domestici. Ovviamente, i dosaggi saranno differenti e sempre stabiliti dal veterinario.

I farmaci veterinari, a parità di principio attivo, costano in media cinque volte di più rispetto al farmaco per uso umano e non sono a carico del Servizio sanitario nazionale. La tutela della salute degli animali comporta frequentemente spese notevoli che gravano interamente sui cittadini ovvero sulle regioni, sulle province e sui comuni per la cura degli animali che sono ricoverati in canili, gattili o rifugi sanitari pubblici.

Così come suggerisce Il Messaggero, la proposta di legge ha raccolto un consenso bipartisan e potrebbe quindi avere la strada spianata per entrare in vigore nei prossimi mesi.

Fonte: Il Messaggero

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Il parto in diretta di una rara giraffa di Rothschild