Terra Futura 2013: dal 17 al 19 maggio a Firenze

Terra Futura 2013: dal 17 al 19 maggio a Firenze

Torna Terra Futura, la mostra convegno sulla sostenibilità. Dal 17 al 19 maggio a Firenze si parlerà di sviluppo sostenibile e progresso economico-sociale.

Torna dal 17 al 19 maggio a Firenze la mostra convegno Terra Futura. Le buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale saranno ancora una volta il filo conduttore dell’iniziativa. A queste si uniranno, durante l’edizione 2013, dibattiti e riflessioni riguardanti il futuro della democrazia e della partecipazione nell’Europa comunitaria.

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Terra Futura durante la sua decima edizione guarderà con particolare attenzione alle nuove e vecchie esigenze di rinnovamento delle istituzioni governative europee. Il bisogno crescente di democrazia e partecipazione popolare rende ormai le sfide sociali e ambientali non più eludibili. Necessario guardare, secondo quanto contenuto nel “Position Paper”, il documento di presentazione della manifestazione, a nuovi e più sostenibili sviluppi anche per ambiti come il “welfare” e la finanza.

L’iniziativa ha preso il via dieci anni fa sulla scorta di quanto realizzato durante il Forum Sociale Europeo, svoltosi nel 2002 proprio a Firenze. Terra Futura può ora contare oltre che sui soggetti promotori ovvero Fondazione culturale Responsabilità etica del sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, anche sull’appoggio di vari enti e associazioni quali ACLI, ARCI, Caritas Italiana, CISL, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

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Un’occasione per discutere del cambiamento davvero necessario per il futuro dello sviluppo sociale ed economico secondo Andrea Baranes, presidente della Fondazione culturale Responsabilità etica:

Le soluzioni non verranno dall’alto, come in questi anni si è reso evidente, ma sarebbe miope non vedere che le regole del gioco e le condizioni quadro in Europa e negli Stati nazionali rivestono una grande importanza nel delimitare i nostri margini d’azione.

L’Europa deve sempre più diventare uno spazio animato e riconquistato dalle nostre azioni e dalle nostre relazioni, in una solidarietà di intenti e nella condivisione di un unico destino: sono questi i veri antidoti alla divisione, alla competizione, al risorgere di barriere e conflitti. Sta qui la sola protezione possibile ai diritti fondamentali che, se non sono di tutti, non sono di nessuno.

Dal mondo politico ci aspettiamo che torni ad ascoltare e a rappresentare i bisogni e le richieste dei cittadini, frenando la spaventosa crisi di democrazia e rappresentanza che sta dilagando da anni a tutti i livelli.

Informazioni sull'evento
Data 22 Marzo 2013

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