Salvaiciclisti: il 28 aprile corteo a Roma, Londra ed Edimburgo

Salvaiciclisti: il 28 aprile corteo a Roma, Londra ed Edimburgo

I sostenitori della campagna web di sensibilizzazione sulla sicurezza dei ciclisti sfileranno per chiedere maggiore attenzione alla mobilità ciclabile.

Maggiore sicurezza per i ciclisti sulle strade delle città europee. Sarà questa la richiesta al centro della manifestazione promossa per il 28 aprile prossimo nell’ambito della campagna di sensibilizzazione mediatica mediatica Cities fit for cycling, che in Italia si è diffusa col nome (e l’hashtag di Twitter) Salvaiciclisti.

Gli amanti del pedale manifesteranno in contemporanea a Londra, Edimburgo e Roma, per chiedere alle amministrazioni cittadine una maggiore attenzione alla sicurezza stradale e politiche in favore della mobilità ciclabile. A Roma, in particolare, il corteo in bicicletta partirà da via dei Fori Imperiali alle ore 15, i fan italiani delle bici si ritroveranno a Roma – in via dei Fori Imperiali – per manifestare a favore di una “mobilità più slow”, come la chiama Legambiente, su due ruote.

A Londra, invece, appuntamento a Park Lane alle ore 11 per la partenza di una pedalata che raggiungerà Blackfriars, dove si terrà una manifestazione. A Edimburgo, infine, gli amanti della bicicletta si riuniranno a Meadows alle ore 14, per muoversi alla volta di Holyrood, dove è stato organizzato un gigantesco picnic.

In Italia come in Gran Bretagna, la richiesta sarà una sola: promuovere la mobilità sostenibile in ambito urbano e attuare politiche per la sicurezza dei ciclisti. In Italia, l’appello della rete Salvaiciclisti è stato accolto anche dai sindaci di alcune città (Napoli, Milano, Roma) e da un gruppo di parlamentari bipartisan, che ha elaborato un disegno di legge per la tutela delle due ruote.

Il Ddl (primo firmatario Francesco Ferrante, del PD) prevede in particolare che il 2% del budget delle società di gestione stradale e autostradale sia utilizzato per la costruzione di piste ciclabili. La proposta, inoltre, punta a introdurre l’obbligo per i Tir di equipaggiarsi con sensori e allarmi sonori per segnalare le svolte, specchi supplementari e speciali barre di sicurezza. La proposta di legge, infine, prevede l’installazione di semafori preferenziali per i ciclisti negli incroci più pericolosi.

Informazioni sull'evento
Data 19 Aprile 2012

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