Salone del Gusto e Terra Madre: a Torino dal 25 al 29 ottobre

Salone del Gusto e Terra Madre: a Torino dal 25 al 29 ottobre

Per la prima volta, la kermesse promossa da Slow Food si fonde con Terra Madre: 5 giorni di eventi, laboratori e incontri su cibo e agricoltura sostenibile.

Torna, a Torino, il tradizionale appuntamento con il Salone del Gusto, in programma quest’anno dal 25 al 29 ottobre al Lingotto Fiere. Inaugurata nel 1996 e promossa da Slow Food, la kermesse torinese rappresenta il più grande appuntamento fieristico del mondo dedicato alla gastronomia e all’alimentazione, con laboratori e iniziative che celebrano le tradizioni culinarie dei cinque continenti.

Proprio il carattere internazionale della manifestazione rappresenta il punto di forza di quest’anno, come spiega Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food:

Fino a ora il Salone del Gusto è stato 95% Italia, 5% resto del mondo, ma questa volta il rapporto sarà 85%-15%, e c’è spazio per arrivare in futuro a un cinquanta e cinquanta.

Oltre al consueto programma di conferenze, spettacoli e laboratori di cucina, l’edizione 2012 del Salone Internazionale del Gusto presenta una novità assoluta: la fusione con Terra Madre, l’evento che dal 2004 riunisce la rete delle comunità del cibo creata sempre da Slow Food. Per la prima volta, dunque, la manifestazione di Torino sarà un’occasione per parlare non solo di cibo e gastronomia, ma anche di alimentazione sostenibile, produzioni agricole tradizionali e natura.

Molto ricca la sezione fieristica, con oltre 1.000 espositori provenienti da 150 Paesi, inclusi membri di comunità indigene tailandesi. Ma oltre all’area espositiva, il Salone del Gusto propone una nutrita serie di appuntamenti aperti al pubblico per scoprire le produzioni agricole e le tradizioni gastronomiche di tutto il Pianeta.

A cominciare dalla mostra gratuita “Cibi che cambiano il mondo“, dedicata agli stili di consumi e alle conseguenze che le scelte d’acquisto quotidiane hanno sulla vita di comunità vicine o lontane. L’esposizione interattiva prevede, oltre a una mostra fotografica di cibi dal mondo, un gioco che insegna a riconoscere gli alimenti usando i cinque sensi e un’area didattica per conoscere l’impatto delle nostre scelte di consumo.

Imperdibili, inoltre, i laboratori di pizza tenuti da maestri pizzaioli provenienti da tutta Italia, o i corsi “Master of food”, che quest’anno insegnano a evitare gli sprechi in cucina riutilizzando gli avanzi per la preparazione di ricette appetitose. Non mancano, infine, conferenze e seminari sui temi più disparati in materia di gastronomia, agricoltura sostenibile, riduzione dei rifiuti e buone pratiche per il contrasto della fame nel mondo.

Informazioni sull'evento
Data 22 Ottobre 2012

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