Puliamo il mondo 2011: le iniziative di Legambiente

Puliamo il mondo 2011: le iniziative di Legambiente

In collaborazione con la Rai, l'associazione ambientalista promuoverà in tutta Italia la pulizia delle maggiormente inquinate dai rifiuti

Anche in occasione della diciannovesima edizione di Puliamo il Mondo (16 al 24 di settembre), Legambiente ha confermato la collaborazione con la Rai, della quale utilizzerà i principali canali di informazione. Come ogni anno, quindi, la manifestazione (versione italiana della campagna internazionale Clean Up the World) che coinvolgerà migliaia di volontari nella pulizia di strade e spiagge dalla spazzatura sarà ampiamente pubblicizzata allo scopo di sottolinearne l’importanza.

La conferma della collaborazione è arrivata durante una conferenza stampa tenutasi negli studi di Viale Mazzini, in occasione della quale sono arrivati i commenti entusiasti dei due principali rappresentanti dell’associazione ambientalista. Secondo Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, in particolare:

L’appuntamento di Puliamo il Mondo ogni anno ci ricorda come il problema dei rifiuti rimane una delle grandi sfide ambientali ancora aperte e che la raccolta differenziata è la via maestra non solo per superare il problema ma anche per ridurre considerevolmente i consumi energetici del nostro paese.

Forse non è così immediato, ma anche dal riciclo dei rifiuti può arrivare, in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, un aiuto per ridurre le bollette delle famiglie.

In primo luogo perché il riciclo e il riutilizzo dei materiali consentono risparmi energetici che vanno dal 95% se si utilizza alluminio, al 50% se parliamo di plastica riciclata. Basti pensare che con il riciclo dei soli vetro e alluminio si ottiene, già oggi, un risparmio energetico paragonabile alla produzione di circa tre centrali nucleari da 1000 Megawatt.

In secondo luogo perché riducendo le quantità di rifiuti destinate alle discariche e agli inceneritori si riducono le emissioni di sostanze responsabili dei cambiamenti climatici di una quantità compresa tra i 51 e i 72 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.

Secondo gli organizzatori, uno spazio particolare dell’edizione 2011 dovrebbe essere dedicata all’importanza del risparmio idrico e dell’utilizzo razionale della risorsa acqua, non solo limitandone gli abusi ma, soprattutto, provvedendo alla riduzione dell’impiego di bottiglie di plastica non riciclabili.

Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente, ha quindi concluso la presentazione afffermando:

Puliamo il mondo è come sempre un atto di protagonismo da parte dei cittadini italiani, un modo per riprendersi il proprio territorio non rassegnandosi al degrado.

È vero, le amministrazioni cittadine dovrebbero fare di più, ma gran parte della soluzione è nelle nostre mani: l’amore per le nostre città, per il nostro Paese, testimoniato da migliaia di volontari è anche una bella risposta e un potente antidoto contro la crisi sociale e l’individualismo dilagante.

L’Italia vive un momento difficile ma sono tantissime le persone disponibili a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare per rendere il nostro un paese più bello, più giusto, più pulito.

Informazioni sull'evento
Data 9 Settembre 2011

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