Oggi si celebra la Giornata mondiale del vento, il Global Wind Day

Oggi si celebra la Giornata mondiale del vento, il Global Wind Day

Oggi, 15 giugno, è il giorno dedicato alla giornata mondiale dell’energia eolica, organizzato dall’European Wind Energy Association (Ewea) in collaborazione con il Global Wind Energy Council (GWEC). Il Global Wind Day, la Giornata mondiale del vento, è un evento dedicato alla promozione dell’eolico nel mondo: il messaggio che vuole essere trasmesso è che l’eolico funziona, […]

Oggi, 15 giugno, è il giorno dedicato alla giornata mondiale dell’energia eolica, organizzato dall’European Wind Energy Association (Ewea) in collaborazione con il Global Wind Energy Council (GWEC).

Il Global Wind Day, la Giornata mondiale del vento, è un evento dedicato alla promozione dell’eolico nel mondo: il messaggio che vuole essere trasmesso è che l’eolico funziona, contrasta i cambiamenti climatici ed è un investimento intelligente: lo testimonia il fatto che nel 2008 la potenza installata di energia eolica ha superato tutte le altre tecnologie.

Per l’occasione saranno organizzati centinaia di eventi, distribuiti in ben 25 paesi. In Italia da Nord a Sud si avvicenderanno vari incontri, mostre fotografiche ed esposizioni, fino ad arrivare ad esibizioni di freesbee acrobatico, raduni nazionali di aquiloni e voli in mongolfiera.

Inoltre, per questa importante occasione è stato firmato a Roma un protocollo dall’Associazione nazionale energia del vento (Anev), Greenpeace e Legambiente per la diffusione di impianti eolici. Il documento spinge sul ruolo dell’eolico nella direzione di un sistema energetico rinnovabile, che contribuisca alla riduzione delle emissioni di CO2 come previsto dal Protocollo di Kyoto e dal Pacchetto clima-energia dell’Unione Europea al 2020.

Per togliere spazio a qualsiasi polemica sull’eolico (sostengono le tre associazioni) occorre precisare le aree in cui deve essere vietato realizzare gli impianti per ragioni naturalistiche, archeologiche, e le attenzioni progettuali che i progetti devono avere per ridurre gli impatti sull’ambiente e sul paesaggio.

Nel 2008, con 3.750 MW di potenza eolica, l’Italia ha raggiunto la sesta posizione mondiale. Secondo i dati Anev e quelli provenienti da un recente studio della Bocconi per il Gestore dei servizi elettrici (Gse), sono circa 200mila gli occupati nel mondo in questo settore e il fatturato annuo si aggira intorno ai 18 miliardi di euro (dato del 2007), con una crescita negli ultimi 10 anni del 30% a livello globale.

L’Europa è l’area più impegnata nella produzione di energia eolica, con il 65% della capacità installata e la presenza dei principali produttori di turbine. In Italia si è passati da 1.100 MW nel 2004 a 3.750 MW nel 2008. Un buon risultato, ma ben lontano dalla media di Paesi leader europei come Germania e Spagna. Le prime tre regioni per produzione di energia eolica sono la Puglia, con 946 MW, la Sicilia, con 791 MW, e la Campania, con 688 MW. In coda, con meno di 15 MW prodotti, la Liguria, il Lazio, l’Emilia-Romagna e l’Umbria.

Informazioni sull'evento
Data 15 Giugno 2009

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