Marea nera: Tony Hayward lascia la British Petroleum tra le polemiche

Marea nera: Tony Hayward lascia la British Petroleum tra le polemiche

L’amministratore delegato di BP, Tony Hayward, ha lasciato il suo incarico presso la compagna petrolifera britannica, coinvolta in questi mesi in polemiche senza fine per via dell’ormai famosa falla venutasi a creare dopo l’esplosione di una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico. Dopo i recenti progressi ottenuti con l’implementazione di un tappo nel tentativo di […]

L’amministratore delegato di BP, Tony Hayward, ha lasciato il suo incarico presso la compagna petrolifera britannica, coinvolta in questi mesi in polemiche senza fine per via dell’ormai famosa falla venutasi a creare dopo l’esplosione di una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico.

Dopo i recenti progressi ottenuti con l’implementazione di un tappo nel tentativo di bloccare la fuoriuscita del greggio, con l’obiettivo di contenere la pericolosissima marea nera, per BP era arrivato nei giorni scorsi un ennesimo scandalo legato alla distribuzione di alcune foto modificate, con tanto di scuse della compagnia.

Compagnia tornata alla ribalta delle cronache oggi, con la notizia della sostituzione ai vertici, precisamente nel ruolo di amministratore delegato, di Tony Hayward, che lascerà il suo incarico a ottobre all’americano Bob Dudley.

Hayward, finito nel turbine delle polemiche di questi mesi, sembra quindi pagare in questo modo le tante accuse mosse da più parti, soprattutto dalla stessa amministrazione americana di Barack Obama, che ha più volte accusato i vertici della compagnia britannica di leggerezza e di incapacità nel gestire le emergenze. Tuttavia, Hayward non uscirà del tutto dalla BP, visto che per lui ci sarà l’incarico di direttore non esecutivo di Tnk-BP, una joint venture russa della società petrolifera.

Con l’avvicendamento al vertice, avvenuto per via consensuale tra le parti, si chiude, dal punto di vista amministrativo, un’era per British Petroleum, anche se il lavoro da fare nei prossimi mesi è ancora tanto, visti i grandi danni causati dalla marea nera sia dal punto di vista ecologico che da quello economico.

Informazioni sull'evento
Data 27 Luglio 2010

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