Marco Mengoni e l’Ora della Terra del WWF

Marco Mengoni e l’Ora della Terra del WWF

Il WWF rinnova l'iniziativa L'Ora per la Terra che, quest'anno, vede fra i propri testimonial il cantante Marco Mengoni

Arriva in Italia il prossimo 26 marzo un’importante iniziativa del WWF: l’Ora della Terra, 60 minuti in cui si spegneranno le luci dei monumenti per invitare la popolazione allo sfruttamento consapevole delle risorse energetiche. Dalle 20.30 alle 21.30 tutte le fonti di inquinamento luminoso verranno spente, per dare un forte segnale ai Governi sulla necessità di imbracciare pienamente le politiche della green economy.

L’iniziativa è stata accolta calorosamente, in particolare dagli idoli dei più giovani che, grazie alle loro capacità comunicative, sono in grado di influenzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente. Fra questi Marco Mengoni, uno degli ultimi vincitori di X-Factor e degli ultimi MTV Europe Music Award, che ha prestato il suo volto in un videomessaggio per la campagna di WWF.

Questo è l’unico pianeta che abbiamo, è da matti, anzi è da sciocchi non proteggerlo!.

Mariagrazia Midulla, responsabile clima ed energia al WWF, ha così presentato questa singolare, ma quanto importante, iniziativa:

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una divaricazione preoccupante. Da una parte un’opinione pubblica sempre più attenta ai problemi ambientali e sempre più allarmata dalle conseguenze ormai tangibili dei mutamenti climatici che stanno moltiplicando alluvioni, siccità e uragani. Dall’altra governi che rinviano misure efficaci per tagliare le emissioni di gas serra. Per questo chiediamo a tutti, la sera del 26 marzo, di farsi sentire con un piccolo gesto simbolico spegnendo le luci per un’ora. Abbiamo organizzato questa protesta in 128 paesi: se uniamo le forze possiamo davvero produrre un cambiamento importante.

Lo scorso anno, l’Ora della Terra ha coinvolto 4.000 città in 126 nazioni del mondo, come è possibile verificare nella gallery. L’evento ha contribuito a una drastica riduzione del consumo inutile di energia, spesso proveniente da fonti non rinnovabili come i combustibili fossili. Per quest’anno, si punta ad una partecipazione ancora più massiccia e capillare, che miri non solo allo spegnimento di monumenti ed enti pubblici, ma anche al coinvolgimento dei privati cittadini.

Contestualmente a questa importante iniziativa, Repubblica e il WWF hanno lanciato la proposta “La mia scuola non divora il Pianeta“, che vede coinvolti gli alunni delle scuole medie e superiori nella stesura di proposte per rendere gli edifici scolastici ecosostenibili.

Informazioni sull'evento
Data 22 Febbraio 2011

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