La settimana europea della mobilità sostenibile

La settimana europea della mobilità sostenibile

Da oggi, 16 settembre, e fino al 22, è in programma in più di 2 mila città Europee la “Settimana Europea della mobilità sostenibile“, manifestazione giunta alla sua sesta edizione, che intende sollecitare i comuni nello sforzo di creare sistemi di mobilità più efficienti, fondamentali tanto nella lotta all’inquinamento globale quanto nel migliorare la qualità […]

Da oggi, 16 settembre, e fino al 22, è in programma in più di 2 mila città Europee la “Settimana Europea della mobilità sostenibile“, manifestazione giunta alla sua sesta edizione, che intende sollecitare i comuni nello sforzo di creare sistemi di mobilità più efficienti, fondamentali tanto nella lotta all’inquinamento globale quanto nel migliorare la qualità della vita dei milioni di cittadini che vivono nelle città.

L’iniziativa è promossa dal dipartimento all’ambiente della Commissione Europea e da dei “consorzi” Europei di città impegnate nella tutela ambientale (come Energie-Cités, ed è poi messa in atto dalle singole municipalità.

Obiettivo della settimana, mettere alla prova le città coinvolte in uno sforzo per permettere ai loro cittadini di riappropriarsi delle strade, liberandosi dalle auto e dall’inquinamento atmosferico e acustico. Le singole città declineranno in modo vario le proprie iniziative di adesione, chi con conferenze e incontri a temi, chi chiudendo parti del centro abitato al traffico, chi mettendo a disposizione vetture ecologiche.

Tutte però, stando al regolamento dell’iniziativa, si dovranno sforzare di creare qualche “misura permanente” (una nuova pista ciclabile, o una nuova linea di autobus) che sopravviva al contesto dell’evento che avrà una valenza puramente simbolica.

La voce trasporto, di cui quello urbano compone una fetta molto significativa, rappresenta in Italia circa un terzo delle emissioni totali di gas serra. Una quantità di veleni ancor più impressionante se si considera che per grossa parte viene prodotta (e respirati) nelle grandi città, ovvero le zone più densamente abitate del nostro paese. Un problema questo che rende fondamentale l’innovazione verso la mobilità alternativa, dal trasporto pubblico, a quello pedonale e ciclabile, a quello privilegiato per vetture elettriche o ibride.

L’adesione alla settimana della mobilità alternativa vedrà aderire anche diverse città italiane (lo scorso anno 25) come alcune realtà associative (ad es. la Cisl ha già aderito, così come sono numerose le iniziative promosse dalla Fiab – Federazione Italiana Amici delle Biciclette) e culturali (come il festival Cinemambiente di Torino).

Informazioni sull'evento
Data 16 Settembre 2009

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