Green Nobel a sette attivisti ambientalisti

Green Nobel a sette attivisti ambientalisti

Il Goldman Environmental Prize 2009 ha celebrato il suo 20° anniversario con una cerimonia di assegnazione dei “Green Nobel” a sette personalità del mondo ambientalista. I destinatari del premio, istituito nel 1990 da Richard Goldman, si sono segnalati per aver affrontato alcuni dei problemi ecologici più pressanti dell’attualità contribuendo a coinvolgere le comunità locali nello […]

Il Goldman Environmental Prize 2009 ha celebrato il suo 20° anniversario con una cerimonia di assegnazione dei “Green Nobel” a sette personalità del mondo ambientalista.

I destinatari del premio, istituito nel 1990 da Richard Goldman, si sono segnalati per aver affrontato alcuni dei problemi ecologici più pressanti dell’attualità contribuendo a coinvolgere le comunità locali nello sforzo di tutelare l’ambiente e sostenendone la rivendicazione dei diritti.

Sei aree geografiche sono state gratificate dell’onorificenza. Per l’Africa il vincitore è Marc Ona Essangui scelto per la sua opposizione al progetto cinese Belinga di sfruttamento minerario nella regione del Parco nazionale di Ivindo, approvato dal governo del Gabon senza una seria valutazione dell’impatto ambientale e senza aver consultato le popolazioni locali. Nonostante l’arresto e il bando delle autorità il suo impegno si è dimostrato vincente avendo ottenuto l’adozione di nuove norme sulla vigilanza ambientale e la riduzione della portata della concessione mineraria governativa.

Tra i premiati anche la statunitense Maria Gunnoe, minacciata di morte per la sua attività contraria alla distruzione dei monti Appalachi in West Virginia da parte dell’industria estrattiva del carbone.

In Europa a vedersi attribuito il titolo di merito è stata Olga Speranskaya scienziata russa che è riuscita a formare una coalizzare di Ong in grado di spingere i governi dell’ex Urss a ratificare la Convenzione di Stoccolma per eliminare l’uso di sostanze tossiche nocive per la salute e l’ambiente.

Gli organizzatori della manifestazione descrivono i vincitori, ai quali è stato peraltro devoluto un lauto compenso, come:

un gruppo di intrepidi leader di base che hanno saputo sfidare forti interessi economici e governativi e agire a difesa dell’ambiente in modo da portare benefici per le comunità d’appartenenza

Informazioni sull'evento
Data 21 Aprile 2009

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