Festa della Donna: consigli per un 8 marzo ecosostenibile

Festa della Donna: consigli per un 8 marzo ecosostenibile

La Festa della Donna: idee ecologiche per una giornata nel rispetto della Madre suprema, la Terra

L’8 marzo cade la ricorrenza annuale della Festa della Donna, oggi più che mai attuale. Sono passati 100 anni (anche se c’è chi sostiene che la data esatta sia l’8 marzo 1908) da quel fatidico giorno in cui 129 operaie americane, che manifestavano per ottenere maggiori diritti sul lavoro, vennero chiuse all’interno della fabbrica e bruciate vive. La loro morte divenne un grande simbolo locale, scosse poi l’opinione nazionale quindi quella mondiale diventando una data fondamentale per il rispetto e i diritti delle Donne.

Con il trascorrere dei decenni il coinvolgimento femminile è diventato sempre più grande e costante, una lotta per il raggiungimento di diritti fondamentali e tra tutti quello del voto raggiunto con fatica, con manifestazioni e lotte. Moltissime le donne che hanno perso la vita perché oggi, noi, si possa rivendicare con orgoglio l’appartenenza ad una categoria che dovrebbe essere rispettata e amata perché culla della vita, anziché dileggiata e svilita sia politicamente che televisivamente.

Per questa giornata importante, che cade a quasi un mese di distanza dalla manifestazione nazionale di piazza del 13 febbraio, tante le modalità per festeggiare e onorare le donne nel rispetto della madre suprema, la Terra.

Intanto il simbolo unico della festa della donna è la mimosa, fiore semplice e dal colore intenso che fiorisce proprio in questo mese per aprire le danze della primavera. Mai come questo 8 marzo è indispensabile acquistare un rametto e regalarlo all’amica, alla sorella, alla mamma, alla collega o semplicemente a noi stesse. La Coldiretti ne sostiene l’iniziativa perché quasi il 90% della produzione è Made In Italy, ovvero costi contenuti e incentivazione del commercio nazionale oltre alla possibilità di favorire l’iniziativa “chilometro zero” se comprati nei vivai di zona o dai fioristi locali.

Per chi non ama i fiori recisi, ma adora il verde e l’ambiente, l’occasione è ghiotta per regalare bulbi e piantine aromatiche rigorosamente in vasetto. Magari una piantina di gelsomino dal profumo intenso e utilissima contro le zanzare estive.

Per le signore amanti del buon cibo e della natura è d’obbligo un giro nei negozi equo e solidali, filosofia che negli ultimi anni si è estesa anche nei grandi centri commerciali con interi settori adibiti alla vendita di prodotti bio che incentivano la produzione e il commercio con i territori del mondo meno fortunati. Negli ultimi anni sugli scaffali potete trovare anche i prodotti di Libera Terra, creata da Don Ciotti e importante frutto della coltivazioni nelle terre confiscate alla mafia.

Magari un’idea romantica sarebbe quella di preparare una cena per due, da consumare al lume di una candela al miele, realizzando una semplice torta salata con verdure comprate nel Farmer Market più vicino e tofu affumicato, semplice ma deliziosa. Oppure cucinare con gli avanzi della sera prima per non sprecare energia, riutilizzare e riciclare cibi buonissimi e riducendo i consumi energetici. Preparare polpette oppure un sugo con le verdure avanzate è semplice, cucinare al vapore poi ridurrà il rischio di colesterolo e lo spreco di energia. Per chi non è pratico di fornelli potrà accompagnare la sua signora fuori a cena, privilegiando locali e ristoranti dove la filosofia del chilometro zero è ben collaudata e magari affidandosi alle bontà dei ristoranti vegetariani di ultima generazione, dove fusion e zero impact si sposano perfettamente.

Per rispettare l’ambiente a suon di musica per tutta la giornata di oggi sarà d’obbligo spegnere la TV e accendere la radio, ogni emittente dedicherà la propria programmazione alla festività. Tra tutte Lifegate Radio che sposa da sempre la filosofia dell’impatto zero, Radio3 che con il programma Fahrenheit racconterà i 100 anni di lotta delle donne e Radio Deejay che propone una programmazione più giovanile dedicata alle giovani donzelle.

Per chi vorrà stupire la sua Lei con un piccolo regalo handmade, magari un vasetto per una piantina profumata, basterà pulire in acqua calda una lattina dei pomodori o del caffè (facendo attenzione a non tagliarvi le mani) eliminando l’etichetta e la colla. Quindi ricoprirla con carta di giornale rosa tagliata in misura (un quotidiano sportivo) e fissata con la colla; rivestire la metà inferiore della lattina con una fascia di stoffa di riciclo color panna e rifinire con un nastro di stoffa o rafia rossa. Un piccolo bigliettino ritagliato a forma di cuore, fatto da voi, potrà completare l’opera.

Infine per tutta la giornata i musei saranno gratuiti perciò quale migliore occasione per onorare la donna se non dedicare il tempo ad arricchire la propria cultura. Tra tutti suggeriamo la mostra degli Impressionisti in corso a Palazzo Reale a Milano, tantissime le immagini femminili catturate nel tempo dalle setole del pennello dei più grandi pittori che faranno bella mostra di se.

Le occasioni per festeggiare la donna sono tante e tutte importanti, abbandonate le inutili e banali pizzate annuali e le volgari esibizioni di spogliarello maschile, ma dedicatevi al vero significato della parola Donna. Ricercate nella vostra città e nel vostro paese le iniziative a lei dedicata, fate di questa giornata un modo per riscoprire l’importanza di questo ruolo. Una figura sempre più sminuita e osteggiata, un’immagine quella femminile che dovrebbe essere amata e festeggiata ogni giorno, invece viene brutalizzata, picchiata, svilita dalla moda e declassata sul lavoro. La donna come la Terra è portatrice di vita, di energia e valori.

Informazioni sull'evento
Data 8 Marzo 2011

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