Ecolabel: due convegni per promuovere il marchio ecologico

Ecolabel: due convegni per promuovere il marchio ecologico

Ecolabel è un marchio europeo di qualità ecologica, avente come simbolo il fiore della margherita, concesso a beni e servizi le cui caratteristiche consentono di contribuire in maniera significativa al miglioramento dell’ambiente. Per promuoverne la diffusione il 14 Ottobre, a Bruxelles, avrà luogo un workshop, proposto e finanziato dalla Direzione generale ambiente della Commissione europea. […]

Ecolabel è un marchio europeo di qualità ecologica, avente come simbolo il fiore della margherita, concesso a beni e servizi le cui caratteristiche consentono di contribuire in maniera significativa al miglioramento dell’ambiente.

Per promuoverne la diffusione il 14 Ottobre, a Bruxelles, avrà luogo un workshop, proposto e finanziato dalla Direzione generale ambiente della Commissione europea.

Durante l’incontro, rivolto ad acquirenti e fornitori, si discuterà del modo migliore per far crescere la conoscenza del marchio ed estenderne l’uso lungo tutta la supply chain.

I risultati dei lavori verranno messi a disposizione della Commissione europea e saranno la base per la stesura di una brochure informativa indirizzata ai fornitori.

A Roma invece l’8 Ottobre è prevista una conferenza dal titolo Ten years EU Ecolabel in Italy: state of the art and perspectives.

Forte del supporto tecnico dell’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale (ISPRA) la conferenza, a 10 anni dalla prima certificazione di prodotto realizzata in Italia, ambisce a coinvolgere tutti gli stakeholders e fornire l’opportunità di pianificare i futuri sviluppi di Ecolabel.

Nato a seguito dell’adozione del Regolamento europeo n. 880/92 Ecolabel individua un sistema di certificazione basato sull’adesione volontaria mirante a diffondere la produzione e il consumo sostenibili.

L’etichetta può essere assegnata a 23 gruppi di prodotti, apparecchiature elettroniche incluse, e attesta l’ottemperanza ai rigorosi requisiti definiti, la cui verifica è affidata al Comitato dell’Unione europea per il marchio di qualità ecologica (CUEME), composto da rappresentanti dell’industria e del commercio, da esponenti dei sindacati, delle Ong ambientaliste e delle associazioni per la difesa dei consumatori.

In termini generali l’impatto di un bene sull’ambiente è preso in esame nel complesso delle sue interazioni, compreso l’uso dell’energia e delle risorse naturali, nel corso dell’intero ciclo di vita del prodotto, in armonia con quanto stabilito dal programma d’azione “Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta”.

Informazioni sull'evento
Data 19 Settembre 2008

Seguici anche sui canali social