Caterpillar lancia “M’illumno di Meno 2009”

Caterpillar lancia “M’illumno di Meno 2009”

In questi giorni è stato annunciato il nuovo “M’illumino di meno“, iniziativa promossa ogni anno con successo dal programma di Radio2 Caterpillar, fissata per il 2009 per il 13 febbraio. Oggetto dell’iniziativa, incentivare più persone, enti, aziende, istituzioni possibili, in Italia e all’estero, a ridurre drasticamente per un giorno il proprio consumo energetico. La campagna […]

In questi giorni è stato annunciato il nuovo “M’illumino di meno“, iniziativa promossa ogni anno con successo dal programma di Radio2 Caterpillar, fissata per il 2009 per il 13 febbraio. Oggetto dell’iniziativa, incentivare più persone, enti, aziende, istituzioni possibili, in Italia e all’estero, a ridurre drasticamente per un giorno il proprio consumo energetico.

La campagna ha sicuramente il pregio di sottolineare l’importanza fondamentale di quella “fonte energetica rinnovabile” e a portata di tutti che è il risparmio energetico.

Non sarà certo una giornata con le lampadine spente o accese con attenzione che farà la differenza sul piano globale, ma questo tipo di eventi riveste un ruolo importantissimo nel sensibilizzare, facendo comprendere a chiunque quanto sia semplice e di poco impegno avere un atteggiamento virtuoso nell’ottica dell’efficienza energetica.

L’aspetto potenzialmente molto interessante di questa edizione dell’evento, riguarda il periodo antecedente, dal 7 gennaio al 12 febbraio. Il sito di Caterpillar in quei giorni raccoglierà infatti dritte, consigli e idee innovative per risparmiare energia.

Un’occasione utile per far circolare tra persone che vorrebbero essere più virtuose in fatto di efficienza energetica, pillole utili quotidiane su come avere un’accortezza sul proprio consumo energetico. Un inedito momento di confronto dove, chissà, potrebbero venire fuori anche interessanti spunti relativi all’innovazione.

L’anno scorso l’evento aveva anche sollevato critiche da parte di associazioni ambientaliste e di vario genere, come Greenpeace o la Rete Lilliput, che non avevano aderito a causa di alcuni “sponsor scomodi”. Si trattava ad esempio dell’Eni, responsabile secondo i dissidenti di pratiche di approvvigionamento delle materie prime per produrre energia non molto etiche. L’iniziativa era pertanto accusata da alcuni di essere solamente un tentativo di greenwashing dei marchi coinvolti, come molte campagne pubblicitarie televisive sullo stesso motivo.

Per quest’anno, qualunque sia lo sponsor, speriamo che l’iniziativa, certamente da incoraggiare e promuovere, possa aiutare a far capire alle persone quanto l’energia sia un bene prezioso e insieme oneroso, che come tale va usato quantomeno con estrema cautela e accortezza.

Informazioni sull'evento
Data 26 Novembre 2008

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