Barber: un’ora di sole copre fabbisogno di un anno della Terra

Barber: un’ora di sole copre fabbisogno di un anno della Terra

Dal 7 al 9 Aprile a Torino la fiera Energethica. Molte novità sul fronte delle rinnovabili e ospiti importanti come Barber che punta decisamente sul sole

Si sta tenendo questi giorni a Torino la fiera Energethica, iniziativa dedicata alle fonti rinnovabili e a soluzioni utili per il risparmio energetico. Attenzione verso l’ambiente a 360°, dunque, a partire dalla generazione energetica fino ai consumi.

Sul fronte consumi sono state presentate decine di novità e proposte che vanno dal curioso al davvero interessanti: lavatrici e tosaerba collegati azionati da una bicicletta, una pattumiera che produce energia, sistemi per trasformare motori diesel in bifuel – affiancando al gasolio anche gas naturali.

Ancora più ghiotte sembrano le proposte sul fronte fotovoltaico, con le ultime novità in fatto di efficienza e tecnologia. Ospite della kermesse anche James Barber, il creatore della della “foglia artificiale” che ha rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti:

Ci sono voluti 1000 milioni di anni per produrre combustibile fossile e meno di mille anni per usarlo e quasi la metà del carbone che bruciamo rimane nell’atmosfera per secoli. Ecco perché abbiamo bisogno di energie alternative. E il solare è la fonte con il potenziale produttivo più alto. Possiamo riprodurre artificialmente la fotosintesi per catturare l’energia solare e usarla. Basterebbe un’ora di sole per il fabbisogno energetico di un anno della Terra. Se la foglia lo può fare, noi possiamo farlo persino meglio. Serve solo uno sforzo multidisciplinare da parte di scienziati e ingegneri di talento.

Infine, l’auspicio che tutti sembrano farsi è che le attese novità dal fronte politico e normativo non deludano le speranze di un rilancio del settore. Come ha ribadito Edgar Maeder, coordinatore di Energethica:

Il dibattito sulle fonti energetiche è importante, ma a governare l’energia e le risorse ambientali dovrebbe essere la scienza insieme alla politica, perché l’energia rinnovabile è il motore della città sostenibile del futuro. L’Italia ha bisogno di progettare per il lungo periodo best practices ambientali e incentivare quelle esistenti, come fanno Germania e Svizzera.

Informazioni sull'evento
Data 8 Aprile 2011

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