Eventi naturali 2019, ecco quelli da non perdere

Eventi naturali 2019, ecco quelli da non perdere

Il 2019 sarà un anno ricco di eventi naturali, ecco quelli da non perdere per gli amanti delle molte bellezze della Terra.

Il 2019 è appena agli inizi ed è bene fare subito l’elenco degli eventi naturali da non perdere quest’anno. Appuntamenti che riguardano alcune bellezze e meraviglie in Italia, ma anche altre che potrebbero rappresentare l’occasione per una piccola fuga all’estero, anche solo per un paio di giorni. Perché no, magari anche per concedersi quel viaggio in Giappone o in Australia che si è sempre rimandato.

Gli eventi naturali da non perdere nel 2019 rappresentano un modo per tornare ad ammirare la Terra nella sua bellezza ideale, oltre che un’occasione per viaggiare in maniera sostenibile ed eco-friendly. A suggerire una destinazione per ciascun mese dell’anno è il metamotore e app Virail, che si occupa di trovare per i propri utenti le possibili soluzioni di trasporto.

A gennaio si comincia con la Spagna, nello specifico con la fioritura dei mandorli a Maiorca. Tra la fine del mese in corso e l’avvio di febbraio l’isola si tinge del bianco e del rosa donatole dai fiori di mandorlo. La maggiore concentrazione di piante si trova nella Sierra di Tramontana e nei Comuni di Manacor, che sarà possibile visitare con appositi itinerari di trekking o cicloturismo.

Febbraio è dedicato alla spiaggia blu delle Maldive, che deve il suo spettacolare colore alla bioluminescenza del fitoplancton che le ricopre. Durante la notte la battigia dell’isola Vaadhoo sembrerà un cielo stellato, evento naturale che potrà essere maggiormente apprezzato durante questo mese (quello con il minor numero di giorni di pioggia).

L’Hanami attende chi vorrà visitare il Giappone nel mese di marzo. Si tratta della ormai celebre e poetica ammirazione dei fiori di ciliegio che sbocciano, associati dalla cultura nipponica a innocenza e purezza. Un momento molto romantico, che segna l’arrivo della primavera.

Ad aprile si torna in Europa, più precisamente vicino Bruxelles, per l’Hallerbos ovvero la fioritura di giacinti e campanule. Nelle ultime settimane del mese prende vita una vera e propria “Foresta Blu”, dove le sequoie giganti vengono piacevolmente circondate dalla fioritura di circa 522 ettari di giacinti selvatici.

Destinazione Nord America, nel Quebec (Canada), per il mese di maggio. L’evento naturale 2019 in programma è il “Whale Watching“, la possibilità di ammirare l’arrivo nella baia di Tadoussac di balene e altri cetacei. Il luogo si affaccia sull’estuario del San Lorenzo, dove in tale periodo le acque sono ricche di plancton.

Giugno è il mese in cui la Sardegna mostra a pieno lo spettacolo offerto dai fenicotteri rosa, che scelgono il periodo a cavallo tra primavera ed estate per nidificare. Il luogo consigliato in questo caso è lo stagno all’interno del Parco Naturale Regionale di Molentargius, dove queste meravigliose creature possono essere avvistate anche in altri periodi dell’anno.

Chi fosse amante delle eclissi solari e non volesse perdersi questo particolare evento naturale può scegliere luglio per visitare il Cile. Questo Paese offrirà lo scenario perfetto per ammirare la copertura totale del Sole prevista per il 2 luglio, con l’Osservatorio dell’ESO di La Silla in Cile pronto ad accogliere i visitatori di ogni parte del mondo con un fitto programma di attività, laboratori e conferenze.

Agosto sarà invece il mese in cui si schiuderanno le uova della tartaruga marina Caretta Caretta. Il tutto avverrà in Sicilia, presso la celebre spiaggia dei Conigli. Si tratterà di uno spettacolo naturale all’interno di un luogo di particolare bellezza, che si colloca all’interno della riserva naturale “Isola di Lampedusa”. Legambiente a tal proposito organizza diversi campi di volontariato ogni anno per proteggere i luoghi della nidificazione, con la deposizione che avviene a partire da maggio.

Destinazione Francia per il mese di settembre, dove ci si potrà immergere nella naturale bellezza dei vigneti. Un’occasione da vivere a pieno assaporando con gli occhi e con il gusto un connubio ben riuscito tra natura ed enogastronomia. Magari cogliendo una delle opportunità di lavoro stagionali, che consentiranno di calarsi completamente in una realtà resa celebre da diversi film.

Un viaggio in treno alla scoperta del “foliage” presente al confine tra Italia e Svizzera è l’appuntamento in programma per ottobre. Gli alberi e il loro adattarsi all’autunno regaleranno un evento naturale pieno di fascino, che potrà essere ammirato viaggiando sul “Treno del Foliage” lungo una linea ferroviaria storica. Il percorso è lungo circa 52 km e potrà essere prenotato a partire dalla fine dell’estate.

Novembre porta con sé un nuovo cambio di continente per coloro che vorranno seguire gli eventi naturali 2019. Destinazione Australia, dove nei pressi della Christmas Island si potrà ammirare la migrazione di milioni di granchi rossi dall’entroterra fino alla costa oceanica. Una volta giunti al termine del loro viaggio deporranno le uova, avvenimento che sarà legato al manifestarsi dell’alta mare durante l’ultimo quarto di luna ed è verosimilmente previsto tra il 22 e il 24 novembre oppure tra il 21 e il 23 dicembre: in tale periodo vengono costruiti passaggi appositi e chiuse alcune strade per agevolare la migrazione.

L’anno si chiuderà con gli occhi al cielo, con dicembre mese dedicato all’aurora boreale in Norvegia. È un evento naturale difficile da avvistare, ma che vede nell’inverno il periodo con maggiori possibilità di successo. È consigliato raggiungere le isole Svalbard, nel mezzo dell’Oceano Artico, dove tra novembre e febbraio si verifica la “notte polare” ovvero la totale assenza di luce diurna. Potrebbe essere anche l’occasione per memorabile avvistamento di alcuni esemplari della rara fauna artica.

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