Estratti antitumorali

Estratti antitumorali

Fonte immagine: Green juice via Pixabay

Gli estratti antitumorali prevedono l'uso di frutta e verdura note per il loro potenziale protettivo: ecco tre ricette da preparare facilmente a casa.

Gli estratti freschi di frutta e verdura sono succhi che conservano le qualità nutrizionali dei vegetali: sono ricchi di vitamine, sali minerali e micronutrienti specifici dei diversi ingredienti di origine. Al naturale, dunque senza l’aggiunta di zucchero, e bevuti subito dopo l’estrazione, sono tra le bevande più benefiche per il nostro organismo. Il loro consumo, inserito in un contesto di una sana alimentazione basata sul modello della dieta mediterranea nonché regolare attività fisica, è tra le buone abitudini che hanno dimostrato di ridurre il rischio di sviluppare tumori.

Nell’ambito di uno stile di vita sano, che includa anche l’esclusione del fumo e dell’alcol, alcuni vegetali hanno dimostrato di avere spiccate qualità antitumorali: un’adeguata assunzione di frutta e ortaggi ha un effetto protettivo. Come indicato dai numerosi studi proposti dalla letteratura scientifica internazionale, nonché dalla Fondazione Veronesi e dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), esiste una precisa relazione tra dieta e cancro: la dieta mediterranea equilibrata, seguita sin dall’infanzia, è in grado di di ridurre fino a oltre il 30% il rischio di sviluppare un tumore.

Frutta e verdura hanno un effetto protettivo nei confronti di diverse neoplasie: seno, bocca, esofago, stomaco e intestino. Flavonoidi e isoflavoni sono degli inibitori della cancerogenesi. Di recente, uno studio pubblicato sull’European Journal of Cancer ha dimostrato che consumare 100 g di vegetali di colore bianco al giorno può ridurre del 5% il rischio di soffrire di tumore allo stomaco.
I dati raccolti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) mostrano che i polifenoli delle mele hanno un effetto protettivo sullo sviluppo dei tumori del colon-retto. Mirtilli, more, ribes e fragole sono ricchi di acido ellagico<, un composto fenolico antiossidante, che ha dimostrato di ridurre l'assorbimento degli agenti cancerogeni. [ghshortpost url="https://www.greenstyle.it/estratti-come-riciclare-scarti-229102.html" title="Estratti: come riciclare gli scarti" layout="post_inside"]

Vediamo come realizzare tre estratti, da consumare anche quotidianamente, con la frutta e gli ortaggi che hanno dimostrato di avere, più di altri, una buona efficacia preventiva. Lo scarto ottenuto dalle preparazione dei succhi, ricco di fibra alimentare, dovrebbe essere impiegato per realizzare ricette benefiche per il nostro intestino.

Estratto di sedano e mele

Leaves
Fonte: Leaves via pixabayLeaves via Pixabay

Ingredienti per un bicchiere di succo:

  • 200 g di sedano bianco;
  • 200 g di mela;
  • 50 g di limone;
  • 100 ml di acqua fresca.

Raccogliete nell’estrattore il sedano a pezzi, la mela e il limone sbucciato. Azionate, aggiungete l’acqua fresca e consumate subito.

Estratto di mela, lampone e ribes

Mele
Fonte: Mele via PixabayMele via Pixabay

Ingredienti per un bicchiere di succo:

  • 100 g di lamponi;
  • 100 g di ribes;
  • 200 g di mela;
  • 100 g di pompelmo rosa sbucciato;
  • 100 ml di acqua fresca.

Raccogliete la frutta nell’estrattore e azionate. Aggiungete l’acqua fresca e consumate subito. Questo estratto ha un gusto particolarmente gradevole e, per tale motivo, è molto apprezzato anche dai bambini, ai quali potrebbe essere servito a merenda con 30-40 g di frutta secca mista.

Estratto di mela, more e mirtilli

Berries
Fonte: Berries via pixabayBerries via Pixabay

Ingredienti per un bicchiere di succo:

  • 100 g di lamponi;
  • 100 g di ribes;
  • 200 g di mela;
  • 100 g di pompelmo rosa sbucciato;
  • 100 ml di acqua fresca.

Raccogliete la frutta nell’estrattore e azionate. Aggiungete l’acqua fresca e consumate subito. Lo scarto di questo estratto è ottimo per realizzare dei ghiaccioli colorati, rinfrescanti e gustosi.

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