Le auto ibride convengono a tutti?

Laura Chiede

Buongiorno, sento spesso parlare della convenienza delle auto ibride. Sono davvero convenienti e lo sono per tutti?

Peppe Croce Risponde

Se parliamo di convenienza delle auto ibride, magari per farci due conti in vista dell’acquisto, dobbiamo considerare almeno tre fattori principali: il prezzo d’acquisto, i risparmi di carburante e gli eventuali sgravi fiscali o altri incentivi pubblici all’acquisto di un’auto ibrida.

Parlando del prezzo d’acquisto, è vero: una auto ibrida costa di più di una vettura con solo motore a benzina. Ma molto spesso oggi è possibile trovare in concessionaria auto ibride che costano meno dell’equivalente versione Diesel, a parità di allestimento e dotazioni.

Per quanto riguarda i risparmi di carburante, invece, c’è poco da dire: le auto ibride consumano molto meno delle equivalenti versioni solo benzina e, a volte, persino meno delle equivalenti Diesel (che però inquinano di più). Sui consumi delle ibride, tuttavia, c’è da fare un discorso un po’ più approfondito: se si vuole consumare poco carburante, con una ibrida è veramente possibile farlo. Ad agosto 2018, ad esempio, l’ex pilota di rally Andy Dawson ha vinto la Layer Marney Cup, una storica gara che si tiene nel Regno Unito dal 1914 in cui a vincere è chi consuma meno per percorrere un percorso urbano ed extraurbano di 128 km. A bordo di una Ford Mondeo Hybrid Dawson ha raggiunto un consumo di appena 1,9 litri di benzina per cento chilometri percorsi, il risultato migliore di sempre da quando è nata la competizione. Andy Dawson è certamente un guidatore di grandissima esperienza, ma non serve essere un pilota sportivo per sfruttare al meglio una motorizzazione ibrida. La stessa Mondeo Hybrid guidata da Dawson offre al guidatore, all’interno del cruscotto, lo “Smart Gauge”: un display di assistenza alla guida ibrida (che Ford chiama “Brake Coach”) in cui degli indicatori semplici da leggere aiutano il conducente a sfruttare al meglio la frenata rigenerativa e l’accoppiata tra motore elettrico e termico, per fare più strada consumando meno carburante.

Le agevolazioni pubbliche per chi acquista un’auto ibrida in Italia variano da Regione a Regione. In linea di massima possiamo dire che, in quasi tutte le Regioni italiane, c’è l’esenzione dal pagamento del bollo e del ticket per il parcheggio sulle strisce blu. Le auto omologate ibride, inoltre, possono di solito accedere gratuitamente (a volte a metà prezzo o con forti sconti) alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) delle grandi città. Ad esempio le auto ibride entrano gratis nell’Area C di Milano. Quello che invece non cambia da Regione a Regione è l’incentivo statale per le auto ibride: dal 1 marzo 2019, infatti, è attivo il cosiddetto “Ecobonus auto 2019” per l’acquisto di una autovettura nuova a basse emissioni di CO2.

Sommando tutti questi vantaggi, nella peggiore delle ipotesi con un’auto ibrida si possono risparmiare diverse centinaia di euro l’anno, il che ci porta a dire che le ibride convengono, se non proprio a tutti, ad una larga parte degli automobilisti italiani.

Ti è stato utile?   
Attendere prego...

Seguici anche sui canali social

Esperto risponde

Le risposte degli esperti di GreenStyle alle domande dei nostri lettori su alimentazione sostenibile, diete, riciclo, mobilità sostenibile, energie rinnovabili e pet care.

Scrivi agli esperti di GreenStyle