Dieta di Okinawa: cosa mangiare per dimagrire

Dieta di Okinawa: cosa mangiare per dimagrire

Un esempio della dieta dimagrante Okinawa, per perdere peso rimanendo in salute e vivendo a lungo: ecco cosa mangiare a colazione, pranzo, spuntino e cena.

Il Programma di Okinawa, seguito tradizionalmente dagli abitanti dell’isola nipponica omonima, può aiutare a ridurre il rischio di cancro, di malattie cardiache e di patologie legate all’invecchiamento, ma soprattutto può aumentare la durata della vita. Permette però anche di dimagrire, di avere un corpo in forma e in piena salute: vediamo un esempio della dieta dimagrante Okinawa, con consigli e regole su cosa mangiare.

Menu Giornaliero della Dieta Giapponese

Secondo gli autori del “Programma dietetico di Okinawa”, la prima colazione è di fondamentale importanza e deve contenere proteine, sostanze nutritive, fibre e un’elevata quantità di antiossidanti. Ad esempio la colazione ideale di un nativo potrebbe essere la seguente: frittelle di mirtilli preparati con latte di soia e uova freschissime, a cui aggiungere una tazza di tè verde.

Il pranzo tipico, invece, propone un pasto a base di verdure come asparagi, broccoli o patate dolci, ricche di antiossidanti e vitamina E. Bene anche le alghe preparate con del tofu o aggiunte alle insalate. La cena è meglio farla a base di pesce, almeno tre volte alla settimana, insieme a dei cereali integrali; mangiate ad esempio una zuppa di miso, dei gamberetti o altro pesce preparato al vapore con verdure, servito con riso o pasta integrali. Per quanto riguarda gli spuntini, è ottima la frutta fresca o delle verdure crude, mentre se avete voglia di dolce occasionalmente si può preparare ad esempio una torta di riso, tipica giapponese.

Tofu
Tofu via Shutterstock

Dieta giapponese, consigli e indicazioni

La dieta dimagrante di Okinawa può funzionare perché è a basso contenuto calorico e propone alimenti ricchi di fibre, così da raggiungere facilmente il peso forma dimagrendo in maniera sana. È anche a basso contenuto di grassi, specialmente quelli saturi, ma ricca di Omega-3, ottimi per la salute. È invece molto povera di carne rossa, uova e pollame e di prodotti lattiero-caseari. Riassumendo:

  • si dovrebbero mangiare più verdure;
  • scegliere la soia e gli alimenti a base di soia;
  • dire addio alla carne rossa per dare il benvenuto al pesce, che dovrebbe abbondare sulle tavole per almeno tre volte alla settimana. Bene anche i legumi;
  • aggiungere i funghi ai vostri piatti, provando le diverse varietà come quelli shiitake.

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