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Escherichia Coli: non lavare le mani più pericoloso dei cibi crudi

Escherichia Coli: non lavare le mani più pericoloso dei cibi crudi

Non lavarsi le mani è un fattore di rischio maggiore per quanto riguarda l'Escherichia Coli, più del cibo crudo secondo un nuovo studio.

Quando si tratta di Escherichia Coli non lavarsi le mani potrebbe risultare più pericoloso che consumare cibi crudi. A sostenerlo alcuni ricercatori della University of East Anglia’s Norwich Medical School, guidati dal prof. David Livermore. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista The Lancet: Infectious Diseases.

Quando si tratta di prevenzione dell’infezione da Escherichia Coli l’igiene personale e soprattutto intima ricopre un ruolo di primo piano secondo i ricercatori. Il rischio di trasmissione degli agenti patogeni da persona a persona rappresenta, secondo gli studiosi, una minaccia superiore a quella derivante dal consumo di alimenti non cotti.

Lo studio della University of East Anglia è stato condotto analizzando circa 20mila campioni fecali umani e 300 di sangue, oltre a centinaia di campioni relativi ad acque reflue, deiezioni animali, carne di vario tipo (maiale, pollo e manzo), frutta e verdura.

Il ceppo ST131 è risultato presente in tutte le diverse tipologie di analisi eseguite, solitamente staziona senza creare grossi danni nell’intestino di essere umani e animali; in casi particolari può portare, attraverso infezioni del tratto urinario, a conseguenze anche gravi. Ceppi differenti tra loro sono stati rinvenuti nei bovini e nei loro liquami. Ha sottolineato il professor David Livermore, alla guida della ricerca:

C’è un piccolo crossover tra i ceppi di umani, polli e bovini. Piuttosto – e inequivocabilmente – la via di trasmissione più probabile per l’ESBL-E. Coli è direttamente da uomo a uomo, con particelle fecali provenienti da una persona che raggiungono la bocca di un’altra.

Ecco quindi che lavarsi le mani rappresenterebbe un modo sia per limitare il contagio, sia da parte del soggetto infetto (che così eviterebbe di trasportare altrove il batterio) che per quanto riguarda il soggetto sano (che eviterebbe di portare alla bocca mani potenzialmente contaminate). Un discorso valido anche per quanto riguarda la prevenzione dell’influenza, con la pulizia delle mani fondamentale soprattutto in caso di contatto con superfici comuni come quelle presenti su bus, metropolitana, uffici e ospedali.

Fonte: The Lancet

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