Eolico: energia dai veicoli che percorrono l’autostrada

Eolico: energia dai veicoli che percorrono l’autostrada

Un'azienda di La Spezia lancia un'idea geniale: turbine eoliche lungo le autostrade per catturare l'energia dal passaggio delle auto.

L’auto inquina? Domanda quasi banale, la risposta non può che essere di sì. Eppure a qualcuno è venuta l’idea, sia folle che geniale, o genialmente folle, di considerare l’auto una vera e propria fonte d’energia rinnovabile.

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Si tratta di un’azienda di La Spezia, la Atea, che ha pensato di sviluppare delle turbine eoliche da piazzare nelle autostrade. Anche in assenza di vento, sarà lo spostamento d’aria provocato dalle auto e dai camion che attraversano quel tratto a far girare il meccanismo. Nome del progetto: Servento.

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I prototipi già esistenti producono una quantità di energia promettente, ma non sufficiente a considerare la tecnologia già pronta. Ma, come spiega l’AD Stefano Sciurpa, nuovi progetti sono già in cantiere:

La sperimentazione è durata da maggio a dicembre dell’anno scorso e ha mostrato che la turbina può arrivare a produrre 3 megawatt/ora all’anno, grazie al flusso d’aria provocato dal passaggio dei mezzi pesanti. Ora abbiamo in fase di realizzazione un prototipo più efficiente, e se si pensa che abbiamo in mente di posizionarne un’ogni 30 metri e a quanti chilometri di rete autostradale ci sono in Italia, si può capire quale portata può avere questo progetto.

Il lavoro dell’azienda è stato talmente convincente, che le ha permesso di affermarsi nel concorso ENEL Lab. Grazie a quest’opportunità, l’Atea godrà ora dei laboratori e delle tecnologie ENEL per accelerare il proprio sviluppo. Non ci resta che attendere se davvero un giorno, le nostre autostrade non saranno riempite di turbine alte 3 m, capaci di generare energia pulita anche dalle nostre inquinanti quattro ruote.

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