Eolico: consumi UE salgono al 14%, Italia ancora indietro

Eolico: consumi UE salgono al 14%, Italia ancora indietro

L'eolico aumenta la quota consumi a livello europeo, ma stenta a crescere in Italia, i dati WindEurope presentati da ANEV.

L’eolico ha contribuito per il 14% di energia ai consumi totali 2018 dell’Europa. Queste le statistiche diffuse da WindEurope e riportate da ANEV, secondo cui l’energia del vento avrebbe toccato durante l’anno appena passato una quota di potenza installata pari a 13,95 GW (11,3 GW onshore, 2,65 GW offshore).

Un primo dato positivo proviene dal confronto con le prestazioni dell’eolico nel 2017, quando il contributo ai consumi totali UE si era fermato al 12%. In vetta alla classifica dei Paesi fornitori di energia eolica si trova la Danimarca con una quota del 41%, seguita da Irlanda (28%), Portogallo (24%) e Germania (21%).

In termini di potenza installata complessiva l’eolico europeo ha raggiunto quota 189 GW, divisi tra 171 GW onshore e 18 offshore. Ben lontana da questi numeri l’Italia, che nel 2018 ha installato appena 450 MW. Eppure secondo i dati WindEurope quello appena trascorso è stato un anno record per i finanziamenti all’energia eolica: sbloccati 17 GW di nuovi progetti in regime di FID – Final Investement Decision (+45% rispetto al 2017), oltre a maggiori investimenti economici (+20%).

Secondo ANEV l’Italia dispone di un potenziale superiore ai 17 GW, mentre attualmente fatica a toccare quota 10 GW. Sotto accusa le aste per la realizzazione di nuovi impianti, attese dagli operatori da oltre 18 mesi. Ritardi che costano, secondo l’associazione, diverse chiusure a livello aziendale e la perdita di molti posti di lavoro.

ANEV ricorda infine che il Governo ha sostenuto e sottoscritto il Piano Energia e Clima che ha portato l’asticella comunitaria al 30% entro il 2030. Malgrado ciò l’Esecutivo avrebbe dimostrato scarsa intraprendenza al momento di adottare misure valide ed efficaci, mentre il tempo stringe, conclude l’associazione, e un intervento politico per risollevare le sorti dell’eolico italiano è sempre più urgente.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Revamping eolico: intervista a Massimo Derchi ERG Renew